Sartoria Sociale

Questo progetto nasce dalla volontà di creare occasioni informali di confronto tra persone rifugiate o richiedenti asilo sul territorio trentino e chi su questo territorio ci vive da più tempo, o da sempre. Ragazzi e ragazze provenienti da tutto il mondo collaborano per dare vita a nuovi oggetti partendo dal riuso di vestiti che nessuno vuole più, lavati presso una lavanderia nel carcere di Trento. Un luogo per sperimentarsi e conoscersi, apprendere l’italiano od altre lingue, imparare ad usare una macchina da cucire  sviluppare idee ed aprirsi la mente.