BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-// - ECPv6.10.2//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://csbruno.org
X-WR-CALDESC:Eventi per 
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20200329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20201025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20210328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20211031T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210611T200000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210611T230000
DTSTAMP:20260619T043426
CREATED:20210608T160937Z
LAST-MODIFIED:20210608T160937Z
UID:2954-1623441600-1623452400@csbruno.org
SUMMARY:Sex Work is Work - Presentazione con Giulia Zollino
DESCRIPTION:Sex Work is Work\nPresentazione con l’autrice Giulia Zollino \nApertura dalle 20 con la possibilità di cenare a buffet vegan a cura della Biosteria alla Cuoca Rossa \n“Il lavoro sessuale è un lavoro\, e in quanto tale deve prevedere tutele e diritti per le persone che lo esercitano. Il dibattito attorno a questo vero e proprio tabù culturale è da sempre incentrato su polemiche paternaliste e moraleggianti\, che non fanno altro che ostacolare la quotidianità di chi fa questo lavoro. Questo libro vuole essere un piccolo contributo in direzione della normalizzazione del lavoro sessuale e della lotta contro lo stigma che colpisce tutte le persone coinvolte nel sex work. È necessario ribaltare le narrazioni normalmente utilizzate dai media e superare i luoghi comuni per cambiare l’immaginario su questo mondo.” \nATTENZIONE:\nLa tutela della salute di tutte le persone che attraversano il nostro spazio ha la priorità assoluta\, pertanto:\n🍃 La serata si svolgerà nello spazio esterno\n🤒 Se presenti sintomi influenzali – tosse\, raffreddore\, febbre\, ecc – resta a casa al calduccio: ci vedremo un’altra volta\n🤝 Distanziamento fisico\, avvicinamento sociale!\n🧴 Utilizza il dispenser contenente il gel igienizzante che troverai all’ingresso e in giro per lo spazio\n🤟 Buonsenso\nPer il resto\, come sempre : no sexism – no racism – no transomophobia
URL:https://csbruno.org/event/sex-work-is-work-presentazione-con-giulia-zollino/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://csbruno.org/wp-content/uploads/2021/06/sexworkiswork.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210606T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210606T220000
DTSTAMP:20260619T043426
CREATED:20210601T073752Z
LAST-MODIFIED:20210601T073752Z
UID:2950-1622995200-1623016800@csbruno.org
SUMMARY:RECONNECTION – 6 giugno
DESCRIPTION:Domenica 6 giugno\n Centro Sociale Bruno\n dalle 16 alle 22\nRiparte la stagione estiva al Centro Sociale! Vogliamo costruire spazi sicuri e di socialità! Domenica si alterneranno alla console Steel Wheels e Rude Sound \nPizzeria aperta la sera! Gradita prenotazione 347 216 5643 \nATTENZIONE:\nLa tutela della salute di tutte le persone che attraversano il nostro spazio ha la priorità assoluta\, pertanto:\n La serata si svolgerà ESCLUSIVAMENTE nello spazio esterno\n In caso di maltempo\, l’evento verrà rinviato\n Se presenti sintomi influenzali – tosse\, raffreddore\, febbre\, ecc – resta a casa al calduccio: ci vedremo un’altra volta\n Distanziamento fisico\, avvicinamento sociale!\n Utilizza il dispenser contenente il gel igienizzante che troverai all’ingresso e in giro per lo spazio\n Buonsenso\nPer il resto\, come sempre : no sexism – no racism – no transomophobia \n๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑\nFOLLOW US ON:\n TELEGRAM: https://t.me/csbruno\n SITO: csbruno.org\n TWITTER: https://twitter.com/csabruno\n INSTAGRAM: https://www.instagram.com/centro_sociale_bruno/\n MASTODON: https://mastodon.bida.im/@csbruno\n๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑
URL:https://csbruno.org/event/reconnection-6-giugno/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://csbruno.org/wp-content/uploads/2021/06/6giugno.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210605T140000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210605T170000
DTSTAMP:20260619T043426
CREATED:20210519T131712Z
LAST-MODIFIED:20210519T131712Z
UID:2922-1622901600-1622912400@csbruno.org
SUMMARY:Facciamoci sentire dal Ministro Cingolani - 5 giugno a Trento
DESCRIPTION:Contro greenwashing e vendita di armi\nFacciamoci sentire dal ministro Cingolani! \n5 giugno\nOre 14\nManifestazione a Trento \n“C’è un’ecologia che è un’arte di abitare e difendere gli ambienti di vita\, e un’ecologia che si presenta come un governo della natura e delle società. Non sono compatibili.” (Écologie sans transition\, collettivo Désobeissance Écolo Paris). \nSabato 5 giugno sarà a Trento il ministro per la transizione ecologica – già dirigente di Leonardo Finmeccanica – Roberto Cingolani\, invitato alla kermesse del Festival dell’Economia a parlare di “Transizione giusta e territori”. \nDa una parte la “transizione giusta”\, che per il ministro è quella che passa per i cantieri della TAV in Val di Susa\, per le raffinerie di ENI\, per i gasdotti nel mare Adriatico e per le costanti sovvenzioni milionarie alle fabbriche di carne e proteine animali. Una “transizione” verso un presunto capitalismo verde che\, pur nel nome dello “sviluppo sostenibile”\, continua invece a sfruttare corpi\, popoli e territori. \nDall’altra i territori\, abitati e difesi dai tanti collettivi e comitati ambientali che in tutta Italia si battono quotidianamente contro la devastazione e per la tutela dell’ambiente. E che si mobilitano\, a Trento\, anche per provare ad immaginare un diverso modello di convivenza con le (altre) specie animali che popolano queste montagne\, a partire dagli orsi bruni\, rinchiusi e perseguitati dall’attuale amministrazione provinciale. Che ne sia consapevole o meno\, la “tutela” degli orsi rientra nelle competenze del ministro\, che tuttavia finora nulla ha detto e nulla ha fatto in merito. \nLo stesso concetto di transizione\, tra l’altro\, si pone come indefinito\, incerto e soprattutto tralascia quella scadenza perentoria che la crisi climatica ci indica come punto di non ritorno. La “transizione ecologica” del ministro Cingolani altro non è che un escamotage gattopardesco in cui tutto deve cambiare perché nulla cambi. \nCrediamo invece che non possa esserci ecologia dove c’è capitale. Non cerchiamo una transizione che lasci intoccate le strutture di potere economico poiché sappiamo che non risolverebbe nulla. L’attuale crisi climatica ci pone davanti alla necessità di un cambio radicale di paradigma che renda immediatamente chiara la direzione e gli obiettivi di una società liberata e veramente ecologica. E altrettanto chiari sono direzione e obiettivi della lotta che ci impegna per raggiungerla. \nUscire dalle dinamiche dell’estrattivismo fossile\, smontare tutte le gabbie\, resistere contro l’Alta Velocità sono solo alcuni degli obiettivi di un’ecologia liberata\, fuori dalla transizione\, anticapitalista e decoloniale. Un paradigma ecologico che il 5 giugno rivendicheremo nelle strade di Trento.
URL:https://csbruno.org/event/rise-up-4-climate-justice-facciamoci-sentire-dal-ministro-cingolani/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://csbruno.org/wp-content/uploads/2021/05/5giugnocingolani2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210603T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210603T200000
DTSTAMP:20260619T043426
CREATED:20210601T073019Z
LAST-MODIFIED:20210601T073019Z
UID:2947-1622745000-1622750400@csbruno.org
SUMMARY:Assemblea Pubblica - Verso il 5 giugno
DESCRIPTION:Il 5 giugno sarà a Trento il ministro per la transizione ecologica Roberto Cingolani. In quella data vogliamo scendere nelle piazze della nostra città a proporre un modello di giustizia climatica e di gestione del territorio e delle risorse che niente ha a che fare con quello che sta pianificando questo governo. \nLa presenza del ministro Cingolani nella nostra città ci permette di intrecciare le tante lotte climatiche che si stanno dando nei nostri territori e in tutta Italia. Per costruire una manifestazione partecipata e decidere assieme i temi da portare sabato prossimo in piazza abbiamo lanciato un’assemblea pubblica per mercoledì 2 giugno\, alle 18.30. \n___ \nDi seguito il comunicato della manifestazione: \n“C’è un’ecologia che è un’arte di abitare e difendere gli ambienti di vita\, e un’ecologia che si presenta come un governo della natura e delle società. Non sono compatibili.” (Écologie sans transition\, collettivo Désobeissance Écolo Paris). \nSabato 5 giugno sarà a Trento il ministro per la transizione ecologica – già dirigente di Leonardo Finmeccanica – Roberto Cingolani\, invitato alla kermesse del Festival dell’Economia a parlare di “Transizione giusta e territori”. \nDa una parte la “transizione giusta”\, che per il ministro è quella che passa per i cantieri della TAV in Val di Susa\, per le raffinerie di ENI\, per i gasdotti nel mare Adriatico e per le costanti sovvenzioni milionarie alle fabbriche di carne e proteine animali. Una “transizione” verso un presunto capitalismo verde che\, pur nel nome dello “sviluppo sostenibile”\, continua invece a sfruttare corpi\, popoli e territori. \nDall’altra i territori\, abitati e difesi dai tanti collettivi e comitati ambientali che in tutta Italia si battono quotidianamente contro la devastazione e per la tutela dell’ambiente. E che si mobilitano\, a Trento\, anche per provare ad immaginare un diverso modello di convivenza con le (altre) specie animali che popolano queste montagne\, a partire dagli orsi bruni\, rinchiusi e perseguitati dall’attuale amministrazione provinciale. Che ne sia consapevole o meno\, la “tutela” degli orsi rientra nelle competenze del ministro\, che tuttavia finora nulla ha detto e nulla ha fatto in merito. \nLo stesso concetto di transizione\, tra l’altro\, si pone come indefinito\, incerto e soprattutto tralascia quella scadenza perentoria che la crisi climatica ci indica come punto di non ritorno. La “transizione ecologica” del ministro Cingolani altro non è che un escamotage gattopardesco in cui tutto deve cambiare perché nulla cambi. \nCrediamo invece che non possa esserci ecologia dove c’è capitale. Non cerchiamo una transizione che lasci intoccate le strutture di potere economico poiché sappiamo che non risolverebbe nulla. L’attuale crisi climatica ci pone davanti alla necessità di un cambio radicale di paradigma che renda immediatamente chiara la direzione e gli obiettivi di una società liberata e veramente ecologica. E altrettanto chiari sono direzione e obiettivi della lotta che ci impegna per raggiungerla. \nUscire dalle dinamiche dell’estrattivismo fossile\, smontare tutte le gabbie\, resistere contro l’Alta Velocità sono solo alcuni degli obiettivi di un’ecologia liberata\, fuori dalla transizione\, anticapitalista e decoloniale. Un paradigma ecologico che il 5 giugno rivendicheremo nelle strade di Trento.
URL:https://csbruno.org/event/assemblea-pubblica-verso-il-5-giugno/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://csbruno.org/wp-content/uploads/2021/06/5giugnoassemblea.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210530T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210530T220000
DTSTAMP:20260619T043426
CREATED:20210521T072854Z
LAST-MODIFIED:20210521T072854Z
UID:2930-1622390400-1622412000@csbruno.org
SUMMARY:RECONNECTION - 30 maggio
DESCRIPTION:Domenica 30 maggio\n Centro Sociale Bruno\n dalle 16 alle 22\nRiparte la stagione estiva al Centro Sociale! Vogliamo costruire spazi sicuri e di socialità! Domenica si alterneranno alla console Steel Wheels\, Rude Sound\, Tarant Attack e Neon Lab \nPizzeria aperta la sera! \nATTENZIONE:\nLa tutela della salute di tutte le persone che attraversano il nostro spazio ha la priorità assoluta\, pertanto:\n La serata si svolgerà ESCLUSIVAMENTE nello spazio esterno\n In caso di maltempo\, l’evento verrà rinviato\n Se presenti sintomi influenzali – tosse\, raffreddore\, febbre\, ecc – resta a casa al calduccio: ci vedremo un’altra volta\n Distanziamento fisico\, avvicinamento sociale!\n Utilizza il dispenser contenente il gel igienizzante che troverai all’ingresso e in giro per lo spazio\n Buonsenso\nPer il resto\, come sempre : no sexism – no racism – no transomophobia \n๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑\nFOLLOW US ON:\n TELEGRAM: https://t.me/csbruno\n SITO: csbruno.org\n TWITTER: https://twitter.com/csabruno\n INSTAGRAM: https://www.instagram.com/centro_sociale_bruno/\n MASTODON: https://mastodon.bida.im/@csbruno\n๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑ ๑
URL:https://csbruno.org/event/reconnection-30-maggio/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://csbruno.org/wp-content/uploads/2021/05/30maggio.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210521T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210521T200000
DTSTAMP:20260619T043426
CREATED:20210521T065928Z
LAST-MODIFIED:20210521T065928Z
UID:2927-1621623600-1621627200@csbruno.org
SUMMARY:Scuola di italiano
DESCRIPTION:La “scuola” Libera La Parola è un progetto indipendente che non vuole semplicemente insegnare la lingua italiana ma creare uno spazio di condivisione di idee e intenti su ciò che riguarda le pratiche di accoglienza e mutualismo\, e il diritto dei migranti a partecipare in prima persona ai processi di costruzione di una società aperta e antirazzista. \nNella scuola tutti e tutte vengono accolti senza discriminazioni e senza esibire i documenti\, lo scopo è creare un clima sereno di condivisione e scambio tra insegnanti e “allievi”.\n“Nessuno è illegale” è uno dei punti cardine della scuola\, assieme all’idea che ognuno abbia diritto di imparare la lingua del paese in cui\, per scelta o obbligo\, si trova a vivere.
URL:https://csbruno.org/event/scuola-di-italiano/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://csbruno.org/wp-content/uploads/2021/05/LIBERA-LA-PAROLA.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210519T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210519T183000
DTSTAMP:20260619T043426
CREATED:20210517T122514Z
LAST-MODIFIED:20210517T122514Z
UID:2919-1621443600-1621449000@csbruno.org
SUMMARY:Saniamo la Sanatoria! Documenti per tutti/e
DESCRIPTION:-Mercoledì 19 Maggio ore 17.30\, Commissariato del Governo\, corso 3 novembre\nENG – ITA – FRA – ARB \n_____ \nENG \nA year has passed since the Italian government decree announced in a big way\, complete with agricolture minister tears\, the possibility to obtain a stay permit for those who were already in the Italian territory.Ten months after the closure of a discriminatory and complica-ted regularisation\, just 5% of all requests received were proces-sed.We are in front of a total immobility of the prefectures\, a request For documentation increasingly intricate and ministerial circulars that remove rights instead of simplifying.The workers of the two chosen fields (agriculture and care) have been waiting for a call which never arrives\, for almost a year. Men and women have been subjected to blackmail and exploitation by employers\, for almost a year\, and there are those who have lost the employer in the meantime.This causes insurmountable obstacles to the guarantee of fundamental rights\, including the health one\, and the one concerning the (few) social benefits available.Beyond the damage of an illogical procedure payment\, also the mockery of being undocumented. \nWE ASK FOR: \n– Transparency on procedures and release times of stay permits\, for those who partecipated to the regularisation.\n– not charging the workers with a high price payment for the latest hoax\, due to the incompetence of a system that does not work.\n– The abolition of accomodation eligibility requirement\, an impediment to the permission release\, which has always been difficult to obtain. \nWE ASK FOR: \n– A stay permit for those who did not fall within the restrictive parameters of the 2020 regularisation\, but have lived and worked in our country for years\, with the aim of getting them out of invisibility caused by a mocking regularisation that did not want to see them. The Lamorgese decree provided the possibility of obtaining a “special protection” stay permit lasting 2 years and convertible into a working permit. The police headquarters must be able to release the stay permit\, without submitting an application for international protection.\n– A moratorium on the income requirement. In the middle of the economic crisis caused by Covid-19 epidemic\, keeping binding at a minimum income the procedures for the renewal of the stay permit\, for family reunification and the application for citizenship\, is unthinkable. \n_____ \nITA \nE’ trascorso un anno dal decreto del governo italiano che annunciava in grande stile\, lacrime della ministra incluse\, la possibilità di ottenere un permesso di soggiorno per chi era già presente nel territorio italiano. A distanza di dieci mesi dalla chiusura di una sanatoria escludente e complicata sono state evase poco più del 5% di tutte le richieste pervenute. Vi è una immobilità totale delle prefetture\, una richiesta sempre più complessa di documentazione e un accanimento attraverso circolari ministeriali che tolgono diritti invece di semplificare. Da un anno i lavoratori e le lavoratrici dei due settori prescelti (agricoltura e cura) sono in attesa di una convocazione che non arriva. Da un anno uomini e donne sono sottoposti a ricatti e sfruttamento da parte dei datori di lavoro e c’è chi un datore di lavoro nel frattempo l’ha perso. Questo provoca ostacoli insormontabili sia per vedersi garantiti i diritti fondamentali\, tra cui quello alla salute\, e sia per accedere alle (poche) prestazioni sociali disponibili. Perché oltre il danno di aver pagato i costi di una procedura illogica non ci sia anche la beffa di rimanere senza documenti \nCHIEDIAMO: \n-Chiarezza sulle procedure e sui tempi di rilascio dei permessi di soggiorno per coloro che sono riusciti partecipare alla sanatoria.\n-Che non siano i lavoratori e le lavoratrici a dover subire l’incompetenza di un sistema che non funziona subendo l’ennesima beffa pagata a caro prezzo.\n-L’abrogazione del requisito dell’idoneità dell’alloggio\, requisito ostativo al rilascio del permesso e che da sempre è di difficile ottenimento. \nPER TUTTE E TUTTI CHIEDIAMO: \n-Un permesso di soggiorno anche per coloro che non rientravano nei parametri restrittivi delle procedure del 2020\, ma che da anni vivono e lavorano nel nostro paese per uscire dall’invisibilità alla quale sono stati condannati da una sanatoria beffa che non ha voluto vederli. Il decreto Lamorgese ha previsto la possibilità di ottenere un permesso di soggiorno per protezione speciale della durata di 2 anni e convertibile in permesso per lavoro. Questo titolo di soggiorno deve poter essere chiesto e rilasciato diretta-mente dalle questure senza formalizzare una domanda di protezione internazionale.\n– Una moratoria sul requisito del reddito. In piena crisi economica dovuta al Covid-19 non è pensabile continuare a vincolare le procedure per il rinnovo del titolo di soggiorno\, per il ricongiungi-mento familiare e la richiesta di cittadinanza ad una quota minima di reddito. \n_____ \nFRA \nDéfendons l’acte de régularisation\nDocuments pour tous et pour toutes! \nUne année s’est passée dès que le gouvernement italien avait annoncé avec grandiloquence la possibilité d’obtenir un permis de séjour pour tous ceux qui se trouvaient sur le territoire italien.\nDix mois après la clôture d’un acte de régularisation excluant et compliqué seulement 5% des demandes parvenues ont été prises en charge.\nIl y a une immobilité totale des préfectures\, une requête de plus en plus compliquée de documentation et un acharnement de circulaires ministérielles qui ôtent des droits au lieu de simplifier.\nDepuis une année les travailleurs et les travailleuses des deux secteurs choisis (agriculture et santé) attendent une convoca-\ntion qui n’arrive pas.\nDepuis une année hommes et femmes sont soumis à chantages et exploitation de la part des employeurs compte tenu que\,\nentre temps\, il y a ceux qui n’ont plus d’employeur.\nCela empêche inexorablement d’avoir assurance des droits fondamentaux\, parmi lesquels celui à la santé\, et de pouvoir accéder aux (quelques) prestations sociales disponibles. Cen’est guère souhaitable qu’après avoir payé le prix d’une procédure illogique il y ait aussi le dommage de rester sans documents. \nNous demandons: \n– Clarifier les procédures et le temps des permis de séjourpour ceux qui n’ont pu être admis à l’acte de régularisation.\n– Travailleurs et travailleuses ne doivent pas subir les conséquences d’un système qui ne fonctionne pas.\n– L’abrogation des conditions requises pour obtenir une habitation\, étant donné que les conditions requises sont d’obstacle à la délivrance du permis de séjour. \nPour toutes et pour tous nous demandons: \n– Un permis de séjour même pour ceux qui ne rentraient pas dans les paramètres restrictifs des procédures de 2020\, mais qui vivent et travaillent dans notre pays et qui désirent se rendre visibles du moment qu’un acte de régularisation injuste n’a pas voulu les voir.\n– Une suspension de la condition requise pour le revenu. Au milieu d’une crise économique due au Covid 19 on ne peut pas penser de continuer à lier les procédures pour le renouvellement du permis de séjour\, pour la réunion de la famille et la demande de citoyenneté à un minimum de quote-part du revenu. \nNOUS NE POUVONS PLUS ATTENDRE !\nDocuments pour toutes et pour tous\n______ \nAR \nقئاثوعيمجللرمماعىلعرارقةموكحلاةيلاطيإلايذلانلعأاجوزممعومدبةريزولااليبافون،ةيناكمإلوصحلاىلعحيرصتةماقإنملناكاًدوجوملعفلابيفيضارألاةيلاطيإلا.دعبةرشعرهشأنمقالغإةيروطناسلاةيئانثنتسالاةدقعملاو،ملزواجتيددعتابلطلايتلاتمتاهتجلاعم 5%.كانهدومجماتىلعىوتسم،تاروتيفيربلاعضووتاديقعتلكشبديازتمنملالخميماعتلاةيرازولايتلاعزتنتقوقحلاًالدبنمطيسبتلوصحلااهيلعذنمماعنآلا،رظتنيلامعنيعاطقلانيراتخملا (ةعارزلاةياعرلاو) ادرملاولصوتيهبذنمماعضرعتيلامعلاتالماعلاوزازتبالللالغتسالاونملبقبابرألمعلاكانهونمدقفبحاصلمعلايفهذهءانثألا.اذهوببستييفتابقعالنكميبلغتلااهيلعنامضلقوقحلاةيساسألا،امبيفكلذقحلايفةحصلا،لوصولاوىلإ (ليلقلا) نمقوقحلاةيعامتجالاةحاتملا.ةفاضإلابىلإررضلامجانلانععفدفيلاكتءارجإريغيقطنم،كانهاًضيأةيرخسلانمكنوكريغقثوم.بلاطنب:حيضوتتاءارجإلاديعاوملاوةصاخلارادصإبحيراصتةماقإلانملنكمتنمةكراشملايفوفعلا.هنأسيللامعلاتالماعلاومهنمبجينأاوناعينممدعةءافكماظناليدؤيهبجاوامكنودؤينمثةيروطانسةعداخءاغلإطرشةمءالمنكسلا،وهوقئاعمامأرادصإحيرصتلاونمبعصلالوصحلاهيلعىلعماودلا.عيمجلللكلوامهبلطن:حيرصتةماقإاًضيأكئلوألنيذلاملاوجردنينمضريياعملاةيدييقتلاتاءارجإل 2020 ،مهنكلواوشاعاولمعوتاونسليفاندلبجورخللنمءافخلايذلاوناعهنمذنمةدمةليوط. صنموسرمىلعةيناكمإلوصحلاىلعحيرصتةماقإةيامحلةصاخةدملنيماعلباقوليوحتللىلإحيرصتلمع. بجينأنوكيحيرصتةماقإلااذهًالباقبلطللهرادصإوةرشابمنملبقرقمةطرشلانودءافضإعباطلايمسرلاىلعبلطةيامحلاةيلودلا.ليجأتطرشلخدلا. يفمضخةمزألاةيداصتقالاببسب Covid-19 ،نمريغلوقعملارارمتسالايفطبرتاءارجإديدجتحيرصتةماقإلا،ملولمشةرسألا،بلطوةيسنجلادحلابىندألانملخدلا.الاننكميراظتنالادعبنآلا! قئاثوعيمجلل
URL:https://csbruno.org/event/saniamo-la-sanatoria-documenti-per-tutti-e/
CATEGORIES:Assemblea antirazzista
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://csbruno.org/wp-content/uploads/2021/05/saniamolasanatoria.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210515T103000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210515T170000
DTSTAMP:20260619T043426
CREATED:20210507T100412Z
LAST-MODIFIED:20210507T100412Z
UID:2914-1621074600-1621098000@csbruno.org
SUMMARY:Stato di Fermentazione Permanente vol. III - Corso pratico di fermentazione
DESCRIPTION:👩‍🍳 Dopo il tutto esaurito dei precedenti due corsi\, la “BiOsteria alla Cuoca Rossa – da Clara” è lieta di presentare la terza edizione di “Stato di Fermentazione Permanente”\, un laboratorio pratico di introduzione al magico mondo degli alimenti fermentati. \n📍 Dove? Ovviamente al Centro Sociale Bruno\, in Lungadige S. Nicolò\, 4 a Trento. \n📅 Quando? Il 15 maggio a partire dalle 10.30 fino al tardo pomeriggio. \n🍆 Cosa? Ci scambieremo conoscenze teoriche e pratiche\, fermenteremo ed assaggeremo\, metteremo letteralmente le mani in pasta per trasformare ingredienti semplici in squisiti alimenti fermentati: verdure lattofermentate\, kechek el foukara\, kombucha\, ginger beer\, tempeh e yogurt di mandorle e anacardi. \n🔪 Come? In piena sicurezza\, e rispettando gli accorgimenti e le distanze necessarie a tutelare la salute di tutt*. Chiederemo inoltre di portare da casa grembiuli\, barattoli\, ciotole\, coltelli e taglieri. \n❓ Perché? Perché non c’è niente che ci piace di più dell’autoproduzione e perché crediamo fermamente nelle possibilità infinite derivanti dallo scambio di saperi e dalle contaminazioni che solo collettivamente possono avvenire. \n“Fermentare il proprio cibo significa sollevare una piccola ma significativa protesta – per conto dei propri sensi e dei microbi – contro l’omogeneizzazione dei sapori e delle esperienze culinarie che oggi si estende come un enorme\, indifferenziato campo per tutto il globo. Ed è inoltre una dichiarazione di indipendenza da un’economia che ci preferirebbe consumatori passivi di merce standardizzata\, piuttosto che creatori di prodotti idiosincratici\, espressivi di chi siamo e di dove viviamo.” (Michael Pollan) \n⚠️⚠️⚠️ Attenzione! ⚠️⚠️⚠️\nPer necessità organizzative abbiamo bisogno di sapere al più presto in quanti saremo (i posti sono limitati).\nVi invitiamo perciò a chiedere informazioni e prenotare il vostro posto chiamando il 3921981241 oppure scrivendo a biosteria@csbruno.org. \nPausa pranzo inclusa 😉
URL:https://csbruno.org/event/stato-di-fermentazione-permanente-vol-iii/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://csbruno.org/wp-content/uploads/2021/05/statofermentazione3.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210508T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210508T170000
DTSTAMP:20260619T043426
CREATED:20210506T103230Z
LAST-MODIFIED:20210506T103230Z
UID:2911-1620493200-1620493200@csbruno.org
SUMMARY:BRUNO OUT
DESCRIPTION:🐻 BRUNO OUT 🐻\nGli spazi di socialità sono spazi di cura! \nCome gli orsi e le orse delle montagne che ci circodano\, non amiamo stare (rin)chiusə. Torna la bella stagione e quindi tornano anche le aperture del centro sociale. Sabato pomeriggio passa per qualche ora di socialità nello spazio esterno del Bruno!\n\nLa tutela della salute di tutte le persone che attraversano il nostro spazio ha la priorità assoluta\, pertanto:\n🏠 La serata si svolgerà nello spazio esterno del Centro Sociale\, nel rispetto di distanze e regole anti-covid\n🤒 Se presenti sintomi influenzali – tosse\, raffreddore\, febbre\, ecc – resta a casa al calduccio: ci vedremo un’altra volta\n🤝 Distanziamento fisico\, avvicinamento sociale!\n🧴 Utilizza il dispenser contenente il gel igienizzante che troverai all’ingresso e in giro per lo spazio\n🤟 Buonsenso\nPer il resto\, come sempre : no sexism – no racism – no transomophobia
URL:https://csbruno.org/event/bruno-out/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://csbruno.org/wp-content/uploads/2021/05/8maggio2021.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210501T150000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210501T170000
DTSTAMP:20260619T043426
CREATED:20210428T065831Z
LAST-MODIFIED:20210428T065831Z
UID:2899-1619881200-1619888400@csbruno.org
SUMMARY:Primo Maggio – Per una Convergenza delle Lotte
DESCRIPTION:PER UN PRIMO MAGGIO DI CONVERGENZA DELLE LOTTE – PRESIDIO A TRENTO \nSABATO 1 MAGGIO ORE 15.00 PIAZZA D’AROGNO – TRENTO \nAnche a Trento rispondiamo all’appello delle varie realtà sindacali e di movimento che negli scorsi mesi si sono confrontate nelle assemblee telematiche “per un reddito nella pandemia”.\nNella nostra città sono tantə le lavoratrici e i lavoratori sfruttati dai padroni che durante l’ultimo anno di pandemia hanno decuplicato i loro guadagni: dai/dalle riders ai corrieri e magazzinieri di amazon. E sono tantə anche le persone che per la pandemia sono rimaste senza lavoro\, e quindi senza alcun reddito. \nCrediamo che ora più che mai sia necessario costruire comunità resistenti e di lotta intersezionale\, in cui si intreccino le rivendicazioni studentesche e dei lavoratori e delle lavoratrici\, così come le battaglie dei collettivi ambientali e quelle delle persone migranti. Solo unendoci e lottando assieme possiamo cambiare le cose e rimettere al centro le nostre priorità. \nLe nostre rivendicazioni sono chiare:\n– sanità pubblica\, permessi di soggiorno e reddito per tuttə.\n– fine di tutte le discriminazioni\, della devastazione dell’ambiente e dello sfruttamento dei lavoratori e delle lavoratrici. \nAlle ore 16.30\, sempre in Piazza d’Arogno\, si terrà l’assemblea della scuola d’Italiano Libera La Parola del Centro sociale Bruno per capire assieme quando inizieranno le lezioni. \n___ \nDi seguito il comunicato “Per un primo maggio di convergenza delle lotte” \nDopo oltre un anno di pandemia abbiamo tutti visto aumentare le diseguaglianze già scandalosamente presenti nelle nostre società: in un anno di crisi sanitaria i 10 super ricchi del mondo hanno accumulato 540 miliardi di dollari in più\, una somma enorme che sarebbe sufficiente a garantire l’accesso universale al vaccino e assicurare che nessuno cada in povertà per il virus. In Italia\, arriveranno 207 miliardi del Recovery Plan ma già sappiamo che saranno usati solo per continuare ad arricchire i soliti noti e che nulla verrà fatto per cambiare completamente il rapporto tra uso dei fondi europei e salvaguardia dei beni comuni. \nIl capitalismo usa le grandi crisi per rinnovarsi. Siamo di fronte a una profonda ristrutturazione tecnologica e organizzativa\, i cui esiti non sono già scritti ma dipenderanno dal corso delle lotte. Il governo di unità nazionale ha già fatto capire che dietro la retorica della transizione ecologica ci sono le trivelle\, l’Ilva\, le grandi opere\, così come dietro la retorica dei sostegni al reddito ci sono licenziamenti\, riduzione dei diritti\, la miseria della cassa integrazione e dei vari bonus “caritatevoli” elargiti come elemosina. E tutto questo con un piglio autoritario per cui destra e “sinistra” sono compatti nel tentativo di distruggere tutte le realtà non compatibili con la grande unità nazionale: dai comitati ambientali come in Val di Susa fino ai lavoratori della logistica autorganizzati come in FedEx. \nNoi pensiamo che si debba lottare insieme per uscire dalla pandemia affinché nulla sia più come prima: \n– Per il diritto ad una sanità pubblica fuori da ogni logica di profitto e contro la proprietà privata dei brevetti sui vaccini\n– Per fermare la devastazione ambientale che produce pandemie e catastrofi\n– Per un reddito dignitoso per tutti/e\n– Contro ogni forma di discriminazione\n– Per lo sviluppo di tecnologie volte a ridurre il tempo di lavoro e migliorare la qualità della vita in tutto il pianeta \nE’ tempo di lottare per un cambiamento reale. \nIn una congiuntura difficile e aleatoria come quella attuale\, la connessione tra lotte sul posto di lavoro e lotte territoriali dal basso ci dà la possibilità di costruire una rigidità di classe che scompigli il piano del capitale e si traduca in un’espansione di diritti sia al punto di produzione che al punto di riproduzione\, sia sul posto di lavoro che sul territorio. Crediamo che oggi più che mai ci sia la necessità di proseguire quel percorso di convergenza dei soggetti in lotta già avviato con le giornate di mobilitazione del mese di marzo. \nPer questi motivi le varie realtà sindacali e di movimento che si sono confrontate nelle assemblee telematiche “per un reddito nella pandemia” invitano lavoratrici e lavoratori di ogni categoria (inclusə disoccupatə\, precariə\, lavoratricə domestichə\, ecc.)\, facchini\, riders\, maestranze dello spettacolo\, camerierə\, pulitorə\, studentə e insegnantə\, personale che lavora nei servizi pubblici\, donne e uomini che in questo anno di pandemia hanno costruito un senso di comunità mutualistica\, che non si rassegnano all’idea di vivere in un mondo che continuerà a produrre pandemie e catastrofi a scendere in piazza il Primo maggio. \nPer costruire comunità inclusive e solidali\, che rivendichino i propri bisogni e si prendano cura di città e quartieri\, per rimettere al centro del nostro mondo le priorità delle nostre comunità: salute\, scuola\, casa\, servizi\, trasporti\, uguaglianza e dignità.
URL:https://csbruno.org/event/primo-maggio-2021/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://csbruno.org/wp-content/uploads/2021/04/primomaggio.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210423T110000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210423T180000
DTSTAMP:20260619T043426
CREATED:20210422T100601Z
LAST-MODIFIED:20210422T100601Z
UID:2890-1619175600-1619200800@csbruno.org
SUMMARY:25 aprile al CS Bruno
DESCRIPTION:Apertura ore 11.00 \nDalle 12:30\nPranzo sociale Antifascista\n(offerta libera\, da ciascun* secondo le proprie possibilità) \nPer tutta la giornata\nRaccolta di prodotti alimentari e di prima necessità per il Mutualismo Alimentare \nIl 25 luglio 1943\, alla caduta del regime fascista\, la famiglia Cervi decise di condividere un pranzo a base di pastasciutta con tutto il paese di Campegine (Reggio Emilia). Era un modo di riprendersi una libera socialità negata per vent’anni e al contempo di condividere quello che si aveva con la propria comunità. La guerra sarebbe stata ancora lunga\, ci sarebbero stati l’8 settembre e l’invasione nazista\, la resistenza. I fratelli Cervi sarebbero stati fucilati il 28 dicembre 1943.\nMa rimase il ricordo di quel momento di condivisione e socialità nel primo giorno in cui si cominciò ad intravedere la possibilità di riprendersi la libertà. Oggi più che mai sono valide le parole di Alcide Cervi “Il rumore dell’acqua che bolliva la pastasciutta è stato il più bel discorso contro il fascismo”. Perché mangiare insieme\, condividere cibo e socialità\, con tutte le precauzioni rese necessarie dalla pandemia\, è oggi più che mai necessario. \n🔴 ATTENZIONE:\nLa tutela della salute di tutte le persone che attraversano il nostro spazio ha la priorità assoluta\, pertanto: \n🍃La giornata si svolgerà interamente nello spazio esterno\n🤒 Se presenti sintomi influenzali – tosse\, raffreddore\, febbre\, ecc – resta a casa al calduccio: ci vedremo un’altra volta\n🤝 Distanziamento fisico\, avvicinamento sociale!\n🧴 Utilizza il dispenser contenente il gel igienizzante che troverai all’ingresso e in giro per lo spazio\n🤟 Buonsenso \n🏳️‍🌈 Per il resto\, come sempre : no sexism – no racism – no transomophobia
URL:https://csbruno.org/event/25-aprile-al-cs-bruno/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://csbruno.org/wp-content/uploads/2021/04/25aprile-2021.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210410T150000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210410T170000
DTSTAMP:20260619T043426
CREATED:20210217T160453Z
LAST-MODIFIED:20210217T160453Z
UID:2805-1618066800-1618074000@csbruno.org
SUMMARY:Smontiamo la gabbia: II manifestazione nazionale – #StopCasteller
DESCRIPTION:#StopCasteller: SMONTIAMO LA GABBIA!\n Sabato 10 aprile ore 15.00\n Piazza Fiera – Trento\n——\n Ricordiamo che gli spostamenti\, anche da fuori regione\, sono consentiti per partecipare alla manifestazione (circolare 6 marzo 2021)\n——\nFra il 1999 e il 2002 viene realizzato nella Provincia Autonoma di Trento il Progetto Life Ursus\, finanziato dall’Unione Europea con finalità di ripopolamento dell’orso bruno\, all’epoca sostanzialmente estinto nell’arco alpino. Evidentemente\, in una fase iniziale si pensava che qualche orsə nei boschi non potesse che fare bene a turismo e casse provinciali\, ma nel giro di pochi anni ci si rende conto che la presenza dell’orso Yoghi non è compatibile con un modello di turismo consumista e invasivo\, inserito in un territorio ampiamente antropizzato.\nEd ecco il risultato 20 anni dopo: 34 orsə “indisciplinatə” sono scomparsə\, uccisə e imprigionatə. Tra loro M49\, M57 e DJ3\, attualmente detenutə nella prigione del Casteller. M49 evade clamorosamente\, superando e forzando barriere e recinzioni apparentemente invalicabili nella notte del 15 luglio 2019 (neanche un’ora dopo esser stato catturato a causa delle numerose denunce di danni da parte degli allevatori della zona) e il 27 luglio 2020\, per poi venire nuovamente catturato a settembre dell’anno scorso. DJ3 (la figlia di Daniza\, l’orsa forse più tristemente nota nella mala gestione della provincia di Trento) è reclusa da ben 10 anni\, ovvero metà della sua vita\, ed M57 è riuscito a trascorrere solo due anni in libertà prima di essere imprigionato. La vita media di un orsə in natura è fra i 30 e i 35 anni.\nA fine settembre dell’anno scorso è uscito il rapporto CITES\, che ha definito le condizioni psico-fisiche dellə tre plantigradə come «inaccettabili». E se erano «inaccettabili» persino per gli organi di controllo istituzionali\, quelli che propongono attraverso le associazioni veterinarie la costituzione di “comitati etici” per ripulirsi la faccia con la solita favola del “benessere animale”\, significa che la situazione è davvero grave. Ed è proprio per questo motivo che\, a distanza di cinque mesi\, mesi in cui il rapporto CITES è stato nei fatti bellamente ignorato dalla PAT e dallo stesso ministro Costa\, con la connivenza dell’ISPRA\, abbiamo deciso di mostrare noi stessə quali sono le condizioni dellə orsə detenutə al Casteller: \n\n\n\nLa classe politica che ha governato il Trentino ha più volte dimostrato tutti i limiti e l’ipocrisia di una visione antropocentrica della convivenza con gli altri animali. Ovviamente le cose non sono né cambiate né migliorate dall’insediamento della nuova giunta leghista (sì\, proprio loro: i machisti dei banchetti a base di carne d’orso).\nI milioni di euro che per il Progetto Life Ursus la PAT ha ricevuto dall’UE andavano spesi molto diversamente: progetti di educazione nelle scuole\, formazione mirata allə operatorə turisticə\, sensibilizzazione e informazione a tappeto a residenti e turisti\, nell’ottica di una convivenza pacifica e rispettosa. Prendere dellə orsə\, piazzarlə sul e toglierlə dal territorio\, ucciderlə\, imprigionarlə\, mostrarlə\, nasconderlə\, ecc… a seconda delle esigenze del potere\, non è stato\, non è tuttora e non sarà mai una soluzione accettabile\, tantomeno se la necessità della coercizione fisica di questi animali viene giustificata con il fatto che i selvatici hanno la “pessima” abitudine di comportarsi da tali.\nGli animali selvatici non sono peluche\, non sono quelli depressi e tristi che vediamo negli zoo\, resi inoffensivi dalla rassegnazione e dalla prigionia coatta. Sono orsə che\, come tutti gli individui\, vogliono “solo” vivere liberə e che\, come chiunque altrə\, se si sentono infastiditə o minacciatə reagiscono e si difendono. Orsə che si comportano da orsə\, insomma.\nCome gli esseri umani da sempre resistono alle oppressioni e alle discriminazioni\, anche tutti gli animali non umani mal sopportano prigionia e sfruttamento\, aggrediscono per difendersi e provano a fuggire\, talvolta con successo. È ora di aprire gli occhi\, di comprendere che gli animali non umani sono i primi resistenti del movimento di liberazione animale. È ora di smettere di pensare che gli altri animali siano “creature senza voce”\, per le quali è necessario usare la nostra. Questo silenzia le loro esperienze di resistenza. Oltre la narrazione tossica dell’animalismo “classico”\, che vede gli altri animali come inermi\, per cui solo degli esseri umani illuminati possono adoperarsi a salvarli\, esiste una consistente storia di ribelli e di resistenza ancora tutta da raccontare\, di fronte alla quale il posizionamento degli individui umani non può che considerarsi come mera complicità. Riconosciamo la resistenza animale come una forza socialmente non trascurabile\, una forza in grado di muovere le energie di associazioni\, singole persone e gruppi locali verso una complicità che può essere definita senza dubbio politica. Una complicità attiva che si esprime nella consapevolezza di condurre lotte comuni tra oppressə\, indipendentemente dalla specie di appartenenza. Aprendoci alla possibilità di adozione di un inedito sguardo decoloniale\, scegliamo di decostruire il nostro privilegio di specie per metterlo al servizio della resistenza animale.\nNell’operato della giunta Fugatti in questo particolare frangente riconosciamo con evidenza le stesse politiche repressive nei confronti di tutti quei corpi indecorosi e non conformi che varcano confini ed esprimono volontà di autodeterminazione\, che moltissime volte abbiamo visto all’opera nei più disparati contesti di resistenza. Da sempre solidali con la lotta di chi viola i confini per riprendersi la libertà\, ci schieriamo senza esitazione dalla parte dellə orsə.\nNella persecuzione contro di loro nella nostra piccola e periferica provincia non possiamo non individuare la comune matrice della più grande persecuzione ai danni di tutte le forme di vita terrestri che sta determinando a livello planetario la catastrofe climatica ormai alle porte.\nPer questa ragione\, nella decisione di schierarci a fianco di questi corpi resistenti\, facciamo appello per allargare la mobilitazione a tutte le soggettività e ai collettivi impegnati nelle lotte anticapitaliste\, ecotransfemministe\, antirazziste\, antifasciste e per la giustizia climatica\, a tuttə coloro che credono che la mobilitazione contro la guerra totale al vivente attualmente in corso da parte del sistema capitalista vada fermata non tanto per “salvare [sic!] il pianeta”\, ma per provare a garantire a tutte le specie il diritto di continuare ad abitare sulla Terra. Crediamo fermamente che solo l’intersezione di tutte queste lotte possa ambire a scardinare il paradigma del capitalismo antropocentrico che ci sta inesorabilmente conducendo verso la sesta estinzione di massa. Un paradigma che distrugge e strappa territori ad animali umani e non\, capitalizzando ogni respiro\, e che avvelena anche il linguaggio e il pensiero\, silenziando e minorizzando tutte quelle identità non conformi al modello colonialista\, maschio e bianco. Noi non ci stiamo e ci batteremo perché i prossimi mesi e anni vedano una nuova ondata di ribellione globale generalizzata.\nAbbiamo iniziato questo percorso il 18 ottobre 2020 e siamo assolutamente intenziontə a continuare. Restituiamo allə orsə i boschi e le montagne in cui sono natə liberə.\nDalla parte della resistenza animale: sabato 10 aprile smontiamo la gabbia!
URL:https://csbruno.org/event/smontiamo-la-gabbia-ii-manifestazione-nazionale-stopcasteller/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://csbruno.org/wp-content/uploads/2021/03/169105924_3026707384264396_4481487842526496281_n.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210403T150000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210403T170000
DTSTAMP:20260619T043426
CREATED:20210329T163432Z
LAST-MODIFIED:20210329T163432Z
UID:2860-1617462000-1617469200@csbruno.org
SUMMARY:Assemblea StopCasteller - Verso la manifestazione del 10 aprile
DESCRIPTION:Il 10 aprile a Trento vogliamo costruire una grande manifestazione per chiedere a gran voce la liberazione di M49\, DJ3 e M57\, orsə rinchiusə nella prigione del Casteller.\nVogliamo costruire insieme quella giornata\, con un’assemblea pubblica attraversabile da chiunque in questi mesi si sia mobilitato per la chiusura del Casteller\, così come da chi voglia iniziare a farlo da ora.\nVi aspettiamo sabato 3 aprile\, alle 15\, alla piazza di Piedicastello.
URL:https://csbruno.org/event/assemblea-stopcasteller-verso-la-manifestazione-del-10-aprile/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://csbruno.org/wp-content/uploads/2021/03/assembleastopcasteller3aprile.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210308T150000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210308T170000
DTSTAMP:20260619T043426
CREATED:20210305T080743Z
LAST-MODIFIED:20210305T080743Z
UID:2830-1615215600-1615222800@csbruno.org
SUMMARY:LOTTO MARZO - SCIOPERO FEMMINISTA E TRANSFEMMINISTA
DESCRIPTION:8 marzo 2021: Sciopero globale femminista e transfemminista. Essenziale è il nostro sciopero\, essenziale è la nostra lotta!\nA un anno dall’esplosione dell’emergenza sanitaria\, la pandemia ha travolto tutto\, anche i movimenti e le loro lotte\, rendendo la loro presenza ancora più necessaria e urgente.\nLo scorso 8 marzo ci siamo ritrovatə allo scoccare del primo lockdown e abbiamo scelto di non scendere in piazza a migliaia e migliaia come gli anni precedenti\, per la salute e la sicurezza di tuttə.\nÈ a partire dalla consapevolezza e dalla fantasia che abbiamo maturato in questi mesi di pandemia\, in cui abbiamo iniziato a ripensare le pratiche di lotta di fronte alla necessità della cura collettiva\, che sentiamo il bisogno di costruire per il prossimo 8 marzo un nuovo sciopero femminista e transfemminista\, della produzione\, della riproduzione\, del e dal consumo\, dei generi e dai generi.\nNon possiamo permetterci altrimenti.\n\nPer questo convochiamo un presidio Lunedì 8 MARZO\, ORE 15:00\, in PIAZZA DUOMO\, TRENTO.\nAssieme a noi saranno presenti associazioni e soggettività del territorio che interverranno con contenuti e performance.\n\nRicordiamo che è fondamentale indossare la mascherina e mantenere la distanza fisica durante l’intera manifestazione.\n\nATTENZIONE!\nNell’eventualità in cui\, da lunedì 8/03\, la Provincia di Trento diventi zona rossa\, il presidio sarà anticipato a DOMENICA 7 MARZO\, stessa ora\, stessa piazza. STAY TUNED.\nIn collaborazione con\nCollettivo transfemminista queer Trento\nExtinction Rebellion – Trentino\nMurga Trentinerante\nArcigay Trentino\nUdu Trento\nC.s.o. Bruno\nCoordinamento studentesco Trento
URL:https://csbruno.org/event/lotto-marzo-sciopero-femminista-e-transfemminista/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://csbruno.org/wp-content/uploads/2021/03/8marzo2021.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210306T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210306T183000
DTSTAMP:20260619T043426
CREATED:20210305T081212Z
LAST-MODIFIED:20210305T081212Z
UID:2833-1615050000-1615055400@csbruno.org
SUMMARY:La solidarietà non è reato! Dalla parte delle persone migranti\, di Linea D'Ombra e Mediterranea
DESCRIPTION:Sabato 6 marzo ore 17\npiazza D’Arogno\, Trento\nViviamo decisamente in un mondo che funziona alla rovescia. Mentre migliaia di persone vengono bloccate lungo la cosiddetta rotta balcanica\, respinte\, torturate\, lasciate congelare in Bosnia; mentre altre migliaia vengono abbandonate nei lager libici\, respinte o lasciate morire nel Mar Mediterraneo\, la magistratura italiana si accanisce contro chi pratica azioni solidarietà e salvaguardia della vita in terra e in mare.\nNel giro di pochi giorni due operazioni di polizia ci ricordano che in Italia e in tutta Europa\, la solidarietà è criminalizzata\, costantemente sotto attacco.\nIl 23 febbraio la Procura di Trieste ha perquisito alle 5 del mattino l’abitazione privata di Lorena Fornasir e Gian Andrea Franchi dell’associazione Linea D’Ombra\, sequestrando i telefoni personali\, oltre ai libri contabili dell’associazione e diversi altri materiali. Gian Andrea è accusato di appartenere a “un’organizzazione criminale\, finalizzata all’ingresso e al transito in territorio nazionale di immigrati irregolari\, a scopo di lucro” perché insieme ai volontari e volontarie dell’associazione è attivo ogni giorno in un presidio solidale in piazza Libertà a Trieste\, e perché in questi anni ha portato aiuti e sostegno alle persone migranti bloccate in Bosnia.\nIeri\, lunedì 2 marzo\, la Procura di Ragusa\, ha invece colpito Mediterranea Saving Humans\, ordinando perquisizioni in tutta Italia\, in abitazioni\, sedi sociali e sulla nave Mare Jonio. Il procuratore è lo stesso fautore della crociata contro le Ong che operano ricerca e soccorsi nel Mediterraneo\, arrivando a sostenere che “bisogna che non passi l’idea che sottrarre i migranti dalle mani dei libici possa essere una cosa consentita”.\nCome Assemblea Antirazzista vogliamo dimostrare la nostra vicinanza e solidarietà a chi viene criminalizzato\, rispondere alla macchina del fango che si è generata dopo le operazione di polizia\, ricordare cosa avviene nei Balcani e in Libia. Vogliamo capovolgere questo mondo alla rovescia.\nInvitiamo tutte le realtà sociali e la cittadinanza a trovarsi sabato 6 marzo ad ore 17 in piazza D’Arogno a Trento.\nDalla parte delle persone in movimento e in cerca di protezione.\nDalla parte di Linea D’Ombra e Mediterranea.\n—-\n* Durante tutta l’iniziativa verranno garantite le misure di prevenzione da Covid-19. Porta la mascherina\, mantieni la distanza di sicurezza.
URL:https://csbruno.org/event/la-solidarieta-non-e-reato-dalla-parte-delle-persone-migranti-di-linea-dombra-e-mediterranea/
CATEGORIES:Assemblea antirazzista
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://csbruno.org/wp-content/uploads/2021/03/20210306.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210224T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210224T213000
DTSTAMP:20260619T043426
CREATED:20210217T160326Z
LAST-MODIFIED:20210217T160326Z
UID:2802-1614191400-1614202200@csbruno.org
SUMMARY:Webinar – Non è un paese per orsi
DESCRIPTION:In diretta sulle pagine facebook di Assemblea Antispecista e Centro Sociale Bruno e su csbruno.org \nDopo la grande manifestazione dello scorso ottobre\, le iniziative di attacchinaggio che si sono susseguite in tutta Italia a dicembre e la diffusione negli scorsi giorni del video shock che documenta le terribili condizioni di prigionia dei tre orsi detenuti alle porte di Trento\, la campagna #stopcasteller prosegue con una nuova tappa: un webinar dal titolo “Non è un Paese per orsi”. Questo appuntamento online nasce dalla volontà di fornire a tutte le realtà e le singole persone interessate gli strumenti necessari ad approfondire la questione degli orsi in Trentino e a far conoscere la campagna #stopcasteller ed i suoi sviluppi futuri\, anche in vista del corteo nazionale del prossimo 20 marzo.\nAll’interno del webinar gli interventi dell* attivist* della campagna si intrecceranno con quelli di naturalist* e figure dell’associazionismo animalista italiano raccontando il progetto Life Ursus dalla sua nascita fino ai suoi più recenti e tragici sviluppi e le ragioni della nostra ferma opposizione alla pessima gestione trentina del rapporto essere umano / orsi.\nA breve la scaletta degli interventi
URL:https://csbruno.org/event/webinar-non-e-un-paese-per-orsi/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://csbruno.org/wp-content/uploads/2021/02/webinar2.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210130T120000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210130T140000
DTSTAMP:20260619T043426
CREATED:20210119T113317Z
LAST-MODIFIED:20210119T113317Z
UID:2767-1612008000-1612015200@csbruno.org
SUMMARY:Pranzo Sociale al CS Bruno
DESCRIPTION:🌟 PRANZO SOCIALE AL BRUNO 🌟\nVi aspettiamo sabato 30 gennaio al Centro Sociale Bruno per pranzare in compagnia! \n🗓️ 30 gennaio 2021\n🕓 dalle 12\n📍 Centro Sociale Bruno (Lungadige S. Nicolò 4\, Trento) \nMenù\n➡️ Polenta e funghi\n➡️ Cappuccio in insalata\n➡️ Torta di mele\n➡️ Vino\, acqua e caffè \n📞 La prenotazione è obbligatoria al numero 392 198 1241 \n✊ Supporta il Bruno e sostieni le nostre attività\, la gestione dello spazio e il Rifugio Solidale! Ti aspettiamo! \n😷 Il pranzo si terrà nel rispetto delle norme igienico-sanitarie\, per tutelare la sicurezza e la salute di tutte le persone che attraversano il nostro spazio. Usa la mascherina e il disinfettante!
URL:https://csbruno.org/event/pranzo-sociale-al-cs-bruno/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://csbruno.org/wp-content/uploads/2021/01/pranzo30gennaio.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210124T103000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210124T170000
DTSTAMP:20260619T043426
CREATED:20210119T113105Z
LAST-MODIFIED:20210119T113105Z
UID:2763-1611484200-1611507600@csbruno.org
SUMMARY:Stato di Fermentazione Permanente vol. II - Corso pratico di fermentazione
DESCRIPTION:👩‍🍳 Dopo il tutto esaurito questo autunno\, la “BiOsteria alla Cuoca Rossa – da Clara” è lieta di presentare la seconda edizione di “Stato di Fermentazione Permanente”\, un laboratorio pratico di introduzione al magico mondo degli alimenti fermentati. \n📍 Dove? Ovviamente al Centro Sociale Bruno\, in Lungadige S. Nicolò\, 4 a Trento. \n📅 Quando? Il 24 gennaio a partire dalle 10.30 fino al tardo pomeriggio. \n🍆 Cosa? Ci scambieremo conoscenze teoriche e pratiche\, fermenteremo ed assaggeremo\, metteremo letteralmente le mani in pasta per trasformare ingredienti semplici in squisiti alimenti fermentati: verdure lattofermentate\, kechek el foukara\, kombucha\, ginger beer\, tempeh e senape. \n🔪 Come? In piena sicurezza\, e rispettando gli accorgimenti e le distanze necessarie a tutelare la salute di tutt*. Chiederemo inoltre di portare da casa grembiuli\, barattoli\, ciotole\, coltelli e taglieri. \n❓ Perché? Perché non c’è niente che ci piace di più dell’autoproduzione e perché crediamo fermamente nelle possibilità infinite derivanti dallo scambio di saperi e dalle contaminazioni che solo collettivamente possono avvenire. \n“Fermentare il proprio cibo significa sollevare una piccola ma significativa protesta – per conto dei propri sensi e dei microbi – contro l’omogeneizzazione dei sapori e delle esperienze culinarie che oggi si estende come un enorme\, indifferenziato campo per tutto il globo. Ed è inoltre una dichiarazione di indipendenza da un’economia che ci preferirebbe consumatori passivi di merce standardizzata\, piuttosto che creatori di prodotti idiosincratici\, espressivi di chi siamo e di dove viviamo.” (Michael Pollan) \n⚠️⚠️⚠️ Attenzione! ⚠️⚠️⚠️\nPer necessità organizzative abbiamo bisogno di sapere al più presto in quanti saremo (i posti sono limitati).\nVi invitiamo perciò a chiedere informazioni e prenotare il vostro posto chiamando il 3921981241 oppure scrivendo a biosteria@csbruno.org. \nP.S. Pausa pranzo inclusa 😉
URL:https://csbruno.org/event/stato-di-fermentazione-permanente-vol-ii-corso-pratico-di-fermentazione/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://csbruno.org/wp-content/uploads/2021/01/corsofermentazione-2.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210123T103000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210123T190000
DTSTAMP:20260619T043426
CREATED:20210119T112404Z
LAST-MODIFIED:20210119T112404Z
UID:2759-1611397800-1611428400@csbruno.org
SUMMARY:Mercatino delle zecche\, brulè e socialità
DESCRIPTION:🗓️ Sabato 23 gennaio\n🕓 dalle 10.30 per tutta la giornata\n📍 Centro Sociale Bruno (Lungadige S. Nicolò 4\, Piedicastello\, Trento) \nDi questi tempi è sempre più difficile fare socialità e passare del tempo assieme alle proprie amicizie.\nPer questo abbiamo organizzato un’altra edizione del mercatino dell’usato e un pomeriggio di socialità tra brulè e birrette. \nAvrete l’opportunità di sostenere i progetti del vostro Centro Sociale e di spendere del tempo in compagnia\, serve altro? \nDurante tutta la giornata saranno rispettate le norme di sicurezza anti-covid per la tutela di tutte le persone che attraversano lo spazio. Distanziamento fisico e mascherine servono all’avvicinamento sociale!
URL:https://csbruno.org/event/mercatino-delle-zecche-brule-e-socialita/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://csbruno.org/wp-content/uploads/2021/01/mercatino.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20201231T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20201231T190000
DTSTAMP:20260619T043426
CREATED:20201216T113952Z
LAST-MODIFIED:20201216T113952Z
UID:2742-1609434000-1609441200@csbruno.org
SUMMARY:Cenone di Capodanno 2021
DESCRIPTION:SE LA GENTE NON VIENE AL CENONE\, IL CENONE VA DALLA GENTE\nCenone di Capodanno Take Away\nQuest’anno è stato diverso dai precedenti\, quindi abbiamo deciso di festeggiarne la fine diversamente.\nIl 31 dicembre non potrete venire ad abuffarvi al Bruno al Cenone di Capodanno come gli scorsi anni\, ma non significa che non possiate abbuffarvi a casa con le prelibatezze vegane della BiOsteria “alla cuoca rossa” – da Clara.\n\nIl ricco menù prevede:\n– Pizzoccheri\n– Insalata di quinoa\n– Lasagne alla zucca\n– Tempeh ai funghi\n– Cavoletti di Bruxelles pasticciati\n– Farinata ai porri\n– Zelten\n– Crema al caffè e cardamomo\n\nCon un menù così\, perché cucinare?\nLa prenotazione è obbligatoria e da fare entro il 27 dicembre!\nPuoi\n– scrivere a biosteria@csbruno.org\n– chiamare/mandare un messaggio al numero 392 198 1241\nPrenotando il cenone di capodanno supporti le iniziative e i progetti del Centro Sociale Bruno.
URL:https://csbruno.org/event/cenone-di-capodanno-2021/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://csbruno.org/wp-content/uploads/2020/12/cenone2020.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20201223T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20201223T183000
DTSTAMP:20260619T043426
CREATED:20201222T104632Z
LAST-MODIFIED:20201222T104632Z
UID:2749-1608744600-1608748200@csbruno.org
SUMMARY:L’emergenza non è l’inverno ma la mancanza di una casa - Le persone non sono ombre!
DESCRIPTION:Assemblea antirazzista Trento\nL’emergenza non è l’inverno ma la mancanza di una casa\nLe persone non sono ombre!\nMercoledì 23 dicembre ore 17.30 – Piazza Duomo a Trento\nIn un momento in cui ci viene chiesto di nuovo di “stare a casa” a causa l’emergenza sanitaria da Covid-19\, vengono ridotti i posti letto\, costringendo ancora più persone a dormire all’addiaccio o in ripari di fortuna e loro malgrado a violare il coprifuoco delle 22 imposto dal DPCM. In più un’ampia e crescente fascia di persone\, pur avendo una relativa autonomia economica\, resta esclusa dal mercato immobiliare. Per questi l’unica alternativa diventa rivolgersi\, quando ci sono\, ai servizi di bassa soglia.\nOgni anno si parla di “emergenza inverno” come se l’inverno non venisse tutti gli anni. Dagli iniziali 150 posti (circa 40 in meno dello scorso inverno) si è risaliti a 202\, in seguito anche alle pressioni e denunce dell’Assemblea antirazzista\, delle realtà associative e all’impegno della Caritas. Resta il fatto che ogni persona può usufruire del posto letto per sole 30 notti\, e per i rimanenti mesi chi è senzatetto deve nascondersi in qualche casa abbandonata per non essere denunciato e multato\, come se il dormire la notte fosse una colpa.\nNonostante le numerose prese di posizione e le mobilitazioni di questi mesi\, tuttora i posti nei dormitori e le risposte istituzionali rimangono insufficienti. La Provincia irresponsabilmente fa finta di nulla\, mentre la lista di persone che richiedono un posto letto è ancora lunga.\nRibadiamo che è inaccettabile che delle persone siano rese invisibili\, considerate tutt’al più dei numeri. Chiediamo che siano destinate risorse economiche e vengano messe in atto immediatamente tutte le misure utili e necessarie all’accoglienza delle persone senza fissa dimora. Chiediamo anche che venga tolto il vincolo discriminante dei 30 giorni come periodo massimo di accoglienza per coloro che si trovano sprovvisti della residenza.\nÈ anche evidente che il problema principale non sia quello dell’emergenza freddo ma quello della casa. Perciò chiediamo ancora una volta che la politica e le istituzioni competenti si facciano carico del problema delle persone senza dimora o in situazione di precarietà abitativa\, facendone un’attenta mappatura per passare da carenti risposte emergenziali a piani più strutturati.\nAssemblea Antirazzista di Trento\n\n* Durante tutta l’iniziativa verranno garantite le misure di prevenzione da Covid-19. Porta la mascherina\, mantieni la distanza di sicurezza.
URL:https://csbruno.org/event/lemergenza-non-e-linverno-ma-la-mancanza-di-una-casa-le-persone-non-sono-ombre/
CATEGORIES:Assemblea antirazzista
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://csbruno.org/wp-content/uploads/2020/12/unpostopertutt.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20201203T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20201203T203000
DTSTAMP:20260619T043426
CREATED:20201202T132710Z
LAST-MODIFIED:20201202T132710Z
UID:2729-1607020200-1607027400@csbruno.org
SUMMARY:Webinar - crisi climatica e zootecnia
DESCRIPTION:Segui la diretta su facebook o questo sito\nL’attivismo per la giustizia climatica è compatibile col consumo dei derivati dello sfruttamento animale? Dal momento che il sistema del cosiddetto “allevamento intensivo” trova l’opposizione della maggior parte delle persone\, è realistica una transizione collettiva verso le “piccole fattorie a gestione familiare” e l’allevamento estensivo?\nNel bel mezzo di una crisi sanitaria globale e in un pianeta che il sistema capitalista ha ormai portato sull’orlo del collasso ambientale\, sentiamo l’urgenza di iniziare ad interrogarci rispetto alla “questione animale”. Per formarci rispetto all’impatto che l’allevamento di miliardi di animali non umani ha sull’emissione (diretta ed indiretta) di gas serra ed in termini di consumo di acqua\, suolo e risorse naturali invitiamo tutt* a seguire l’intervento di Emiliano Merlin\, dal titolo “Crisi climatica e zootecnia”.\nEmiliano Merlin è dottore di ricerca in Astronomia e ricercatore all’Istituto Nazionale di Astrofisica. Si occupa anche di cambiamento climatico e della sua connessione con la zootecnia\, e ha tenuto seminari per Climate Save Movement\, Essere Animali e altre associazioni\, in eventi pubblici e nelle scuole secondarie.
URL:https://csbruno.org/event/webinar-crisi-climatica-e-zootecnia/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://csbruno.org/wp-content/uploads/2020/12/webinarzootecnia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20201018T110000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20201018T160000
DTSTAMP:20260619T043426
CREATED:20201010T100238Z
LAST-MODIFIED:20201010T100238Z
UID:2675-1603018800-1603036800@csbruno.org
SUMMARY:Smontiamo la gabbia! Corteo verso il Casteller
DESCRIPTION:DOMENICA 18 OTTOBRE\n\nORE 11.00 TRENTO – STAZIONE DI VILLAZZANO\n\nFra il 1999 e il 2002 viene realizzato in provincia di Trento il Progetto Life Ursus finanziato dall’Unione Europea\, con finalità di ripopolamento degli orsi bruni\, all’epoca sostanzialmente estinti nell’arco alpino. Evidentemente\, qualche ors* nei boschi fa bene al turismo e alle casse provinciali\, deve aver pensato qualcuno. Ma bastano pochi anni e ci si rende conto che la presenza dell’orso Yoghi non è compatibile con un modello di turismo consumista e invasivo\, nel contesto di un territorio in realtà ampiamente antropizzato. \nIl risultato 20 anni dopo: 34 ors* “indisciplinati* scompars*\, uccis*\, imprigionat*. Tra loro gli orsi (chiamati dalle autorità) M49 e M57 e l’orsa DJ3\, attualmente detenut* nella struttura/prigione del Casteller\, la cui gestione è – con macabra ironia – affidata all’Associazione dei Cacciatori Trentini. M49 evade clamorosamente\, superando e forzando barriere e recinzioni apparentemente invalicabili\, nella notte del 15 luglio 2019 (neanche un’ora dopo esser stato catturato a causa delle numerose denunce di danni da parte degli allevatori della zona) e fugge nuovamente il 27 luglio 2020\, per poi venire nuovamente catturato poche settimane fa. Suoi compagni di prigionia DJ3 (figlia di Daniza\, probabilmente l’orsa più tristemente nota nella mala gestione della provincia di Trento) reclusa da ben 9 anni (metà della sua vita) ed M57\, riuscito a trascorrere solo due anni della sua vita in libertà prima di essere imprigionato (la vita media di un orso in natura è fra i 30 e i 35 anni). È notizia di questi giorni che le condizioni psico-fisiche dei tre plantigradi sono state definite “inaccettabili” persino dagli organi di controllo istituzionali che\, come da copione\, propongono per voce delle associazioni veterinarie la costituzione di “comitati etici” per ripulirsi la faccia con la solita favola del “benessere animale”. \nLa classe politica che ha governato il Trentino ha più volte dimostrato tutti i limiti e l’ipocrisia di un’impostazione antropocentrica rispetto alla convivenza con gli altri animali. Ovviamente le cose non sono né cambiate né migliorate dall’insediamento della nuova giunta leghista (sì\, proprio loro: i machisti dei banchetti a base di carne d’orso).\nI milioni di euro che per il Progetto Life Ursus la Provincia ha ricevuto dall’Europa andavano spesi molto diversamente: progetti di educazione nelle scuole\, formazione mirata agli operatori turistici\, sensibilizzazione e informazione a tappeto a residenti e turisti\, nell’ottica di una convivenza pacifica e rispettosa. E invece? E invece questa specie è stata presa\, piazzata sul territorio\, tolta dal territorio\, uccisa\, imprigionata\, mostrata\, nascosta\, a seconda delle esigenze del potere.\nMa in conseguenza di quali colpe è stato deciso che la coercizione fisica di questi animali fosse necessaria? Il fatto è che gli animali selvatici hanno la pessima abitudine di comportarsi da tali. Non sono peluche\, non sono gli animali depressi e tristi che vediamo negli zoo\, resi inoffensivi dalla rassegnazione e dalle sbarre. Sono ors* che\, come tutti gli individui\, vogliono “solo” vivere liber*\, scegliere cosa mangiare\, dove andare\, cosa esplorare\, come giocare\, oziare\, odorare; e che\, come chiunque altr*\, se si sentono infastidit* o minacciat* reagiscono e si difendono. Ors* che fanno gli ors*\, insomma. \nCome gli esseri umani da sempre hanno resistito alle oppressioni e alle discriminazioni\, anche tutti gli animali non umani mal sopportano prigionia e sfruttamento\, aggrediscono per difendersi e provano a fuggire\, talvolta con successo. È ora di aprire gli occhi\, di comprendere che gli animali non umani sono l’avanguardia del movimento di liberazione animale. È ora di smettere di pensare che gli altri animali siano creature senza voce\, per le quali è necessario usare la nostra. La voce è espressione di potere e descrivere gli animali come privi di essa toglie potere alle loro esperienze di ribellione. Oltre la narrazione tossica dell’animalismo “classico”\, che vede gli altri animali come inermi che solo degli umani illuminati possono adoperarsi a salvare\, esiste una consistente storia di ribelli e di ribellione ancora tutta da raccontare\, di fronte alla quale il posizionamento degli individui umani non può che considerarsi come mera solidarietà. Riconosciamo la capacità degli animali di sottrarsi allo sfruttamento umano come una forza socialmente non trascurabile\, una forza in grado di muovere le energie di associazioni\, singole persone\, gruppi locali verso una solidarietà che può essere definita senza dubbio politica. Una solidarietà attiva che si esprime nella consapevolezza di condurre lotte comuni tra sfruttat*\, indipendentemente dalla specie di appartenenza. Aprendoci alla possibilità di adozione di un inedito sguardo decoloniale\, scegliamo di dismettere il nostro privilegio di specie per metterlo al servizio della resistenza animale. \nNell’operato della Giunta Fugatti in questo particolare frangente\, riconosciamo con evidenza le stesse politiche repressive nei confronti di tutti quei corpi indecorosi ed eccedenti\, che varcano confini ed esprimono volontà di autodeterminazione\, che mille volte abbiamo visto all’opera nei più disparati contesti di resistenza. Da sempre solidali con la lotta di chi viola i confini per riprendersi la libertà\, ci schieriamo senza esitazioni dalla parte degli/le ors* ribelli.\nNella persecuzione contro di loro nella nostra piccola\, periferica provincia non possiamo non individuare la comune matrice della più grande e cieca persecuzione ai danni di tutte le forme di vita terrestri che sta determinando a livello planetario la catastrofe climatica ormai alle porte. \nPer questa ragione\, nella decisione di schierarci al fianco di questi corpi resistenti\, facciamo appello per allargare la mobilitazione a tutte le soggettività ed i collettivi impegnati nelle lotte ecotransfemministe\, antirazziste\, antifasciste e per la giustizia climatica\, a tutt* coloro che credono che la mobilitazione contro la guerra totale al vivente attualmente in corso da parte del sistema capitalista vada fermata non tanto – per dirla con un’altra narrazione tossica – per “salvare il pianeta”\, ma per provare a garantire alla nostra specie e a tutte le altre (animali e vegetali) la possibilità di continuare ad abitare la Terra. Crediamo fermamente che solo l’intersezione di tutte queste lotte possa ambire a scardinare il paradigma del capitalismo antropocentrico che ci ha già condotti dentro la sesta estinzione di massa. Un sistema rapace che attraverso un meccanismo distopico e perfetto distrugge e strappa territori ad animali ed umani\, capitalizzando ogni respiro. E che avvelena anche il linguaggio ed il pensiero\, relegando nella dimensione dell’irrilevanza e del silenzio\, minorizzandole\, tutte quelle identità che si discostano dal paradigma proprietario dell’antropocentrismo colonialista maschio e bianco. Noi non ci stiamo\, e ci batteremo perché i prossimi mesi ed anni vedano l’attraversamento delle piazze da parte di una nuova ondata di ribellione globale generalizzata. Iniziamo da qui. Restituiamo agli/le ors* i boschi e le montagne in cui sono nati/e liber*. \nDalla parte della resistenza animale. Domenica 18 ottobre smontiamo la gabbia. \nRitrovo ore 11 stazione di Villazzano – Trento\n— \nLa manifestazione durerà tutta la giornata\, portati il pranzo al sacco\, l’acqua\, la mascherina\, scarpe da montagna e indumenti adatti in caso di pioggia.
URL:https://csbruno.org/event/smontiamo-la-gabbia-corteo-verso-il-casteller/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://csbruno.org/wp-content/uploads/2020/10/banner-fb.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20201011T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20201011T233000
DTSTAMP:20260619T043426
CREATED:20201003T073021Z
LAST-MODIFIED:20201003T073021Z
UID:2647-1602448200-1602459000@csbruno.org
SUMMARY:Cena Sociale - Buon Compleanno CS Bruno!
DESCRIPTION:Anche quest’anno\, i festeggiamenti per il 14esimo compleanno del Centro Sociale Bruno non possono che concludersi con un’ottima cena sociale.\nIl menù – come sempre bio\, 100% vegetale e stagionale e quanto più possibile a km 0 – porta con sè tutti i profumi e i sapori dell’autunno: non vi resta che prenotare e attendere con l’acquolina in bocca!\nMenù\n– Ribollita toscana\n– Tempeh con funghi champignon\n– Patate e zucca al forno\n– Torta pere e cioccolato\n–Acqua\, vino e caffè\nPer motivi organizzativi\, le prenotazioni vanno effettuate ENTRO VENERDì 09 OTTOBRE ORE 18.00 via mail o telefonicamente a:\n– biosteria@csbruno.org\n– 392 1981 241\n______________________________________________________________________________\nLa tutela della salute di tutte le persone che attraversano il nostro spazio ha la priorità assoluta\, pertanto:\n– La cena si terrà all’interno dello spazio\, nel rispetto delle disposizioni anti-covid\n– Se presenti sintomi influenzali – tosse\, raffreddore\, febbre\, ecc – resta a casa al calduccio: ci vedremo un’altra volta\n– Distanziamento fisico\, avvicinamento sociale!\n– Utilizza il dispenser contenente il gel igienizzante che troverai all’ingresso e in giro per lo spazio\n– Buonsenso\nPer il resto\, come sempre : no sexism – no racism – no transomophobia
URL:https://csbruno.org/event/cena-sociale-buon-compleanno-cs-bruno/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://csbruno.org/wp-content/uploads/2020/10/cenasociale11ottobre.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20201010T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20201010T230000
DTSTAMP:20260619T043426
CREATED:20201006T164323Z
LAST-MODIFIED:20201006T164323Z
UID:2658-1602352800-1602370800@csbruno.org
SUMMARY:Aperitivo Musicale - Birthday Bash
DESCRIPTION:Festeggiamo il compleanno del centro sociale con un po’ di musica!\nSabato 10 Ottobre\nAperitivo con i nostri resident djs Dreadlion Firestarter e DJ Ciarpame\n\nLa tutela della salute di tutte le persone che attraversano il nostro spazio ha la priorità assoluta\, pertanto:\n– La serata si svolgerà nello spazio interno nel rispetto di distanze e regole anti-covid\n– Se presenti sintomi influenzali – tosse\, raffreddore\, febbre\, ecc – resta a casa al calduccio: ci vedremo un’altra volta\n– Distanziamento fisico\, avvicinamento sociale!\n– Utilizza il dispenser contenente il gel igienizzante che troverai all’ingresso e in giro per lo spazio\n– Buonsenso\nPer il resto\, come sempre : no sexism – no racism – no transomophobia
URL:https://csbruno.org/event/aperitivo-musicale-birthday-bash/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://csbruno.org/wp-content/uploads/2020/10/aperitivo.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20201010T103000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20201010T193000
DTSTAMP:20260619T043426
CREATED:20200928T084420Z
LAST-MODIFIED:20200928T084420Z
UID:2626-1602325800-1602358200@csbruno.org
SUMMARY:Stato di Fermentazione Permanente - Corso pratico di fermentazione [posti esauriti]
DESCRIPTION:La “Biosteria alla Cuoca Rossa – da Clara” è lieta di invitarvi a “Stato di Fermentazione Permanente”\, un laboratorio pratico di introduzione al magico mondo degli alimenti fermentati.\n\nDove? Ovviamente al Centro Sociale Bruno\, in Lungadige S. Nicolò\, 4 a Trento.\nQuando? Il 10 ottobre – nella settimana dei festeggiamenti per i 14 anni di Centro Sociale – a partire dalle 10.30 fino al tardo pomeriggio.\nCosa? Ci scambieremo conoscenze teoriche e pratiche\, fermenteremo ed assaggeremo\, metteremo letteralmente le mani in pasta per trasformare ingredienti semplici in squisiti alimenti fermentati: verdure lattofermentate\, kechek el foukara\, kombucha\, ginger beer\, tempeh e senape.\nCome? In piena sicurezza\, e rispettando gli accorgimenti e le distanze necessarie a tutelare la salute di Perché? Perché non c’è niente che ci piace di più dell’autoproduzione e perché crediamo fermamente nelle possibilità infinite derivanti dallo scambio di saperi e dalle contaminazioni che solo collettivamente possono avvenire.\n\n“Fermentare il proprio cibo significa sollevare una piccola ma significativa protesta – per conto dei propri sensi e dei microbi – contro l’omogeneizzazione dei sapori e delle esperienze culinarie che oggi si estende come un enorme\, indifferenziato campo per tutto il globo. Ed è inoltre una dichiarazione di indipendenza da un’economia che ci preferirebbe consumatori passivi di merce standardizzata\, piuttosto che creatori di prodotti idiosincratici\, espressivi di chi siamo e di dove viviamo.” (Michael Pollan)\n\nAttenzione! Posti esauriti!
URL:https://csbruno.org/event/stato-di-fermentazione-permanente-corso-pratico-di-fermentazione/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://csbruno.org/wp-content/uploads/2020/09/fermentazioe.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20201009T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20201009T230000
DTSTAMP:20260619T043426
CREATED:20201003T072333Z
LAST-MODIFIED:20201003T072333Z
UID:2644-1602275400-1602284400@csbruno.org
SUMMARY:"L'Orso" di Jean-Jacques Annaud
DESCRIPTION:Cinemafutura presenta la proiezione di “L’Orso” di Jean-Jacques Annaud (Francia\, 1988).\nFilm naturalistico ambientato nella Columbia Britannica ma girato sulle Dolomiti e sulle Alpi tirolesi\, “L’orso” racconta la storia del legame tra un cucciolo rimasto senza madre e un enorme grizzly inseguito da dei cacciatori.\n\nLa tutela della salute di tutte le persone che attraversano il nostro spazio ha la priorità assoluta\, pertanto:\n– La serata si svolgerà nello spazio esterno\n– In caso di maltempo\, l’evento sarà spostato all’interno dello spazio\, nel rispetto delle disposizioni anti-covid\n– Se presenti sintomi influenzali – tosse\, raffreddore\, febbre\, ecc – resta a casa al calduccio: ci vedremo un’altra volta\n– Distanziamento fisico\, avvicinamento sociale!\n– Utilizza il dispenser contenente il gel igienizzante che troverai all’ingresso e in giro per lo spazio\n– Buonsenso\nPer il resto\, come sempre : no sexism – no racism – no transomophobia
URL:https://csbruno.org/event/lorso-di-jean-jacques-annaud/
CATEGORIES:Cinemafutura
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://csbruno.org/wp-content/uploads/2020/10/lorso.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20201009T093000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20201009T120000
DTSTAMP:20260619T043426
CREATED:20201003T071727Z
LAST-MODIFIED:20201003T071727Z
UID:2639-1602235800-1602244800@csbruno.org
SUMMARY:Mobilitazione - Sciopero globale per il clima
DESCRIPTION:Dopo più di un anno torniamo in piazza per l’ambiente e per la giustizia sociale e climatica. Il 9 ottobre migliaia di persone si mobilitaranno in tutto il mondo per lo sciopero globale per il clima e noi siamo pronti ad unirci a loro e continuare la lotta per il nostro futuro.\nRise Up for Climate Justice è il nome della nuova piattaforma politica di lotta nata durante il Venice Climate Meeting e che ha fin da subito messo in pratica una modalità di azione radicale\, occupando e sanzionando la raffineria ENI di Porto Marghera.
URL:https://csbruno.org/event/mobilitazione-sciopero-globale-per-il-clima/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://csbruno.org/wp-content/uploads/2020/10/riseup9ottobre.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20201008T193000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20201008T233000
DTSTAMP:20260619T043426
CREATED:20200929T062516Z
LAST-MODIFIED:20200929T062516Z
UID:2629-1602185400-1602199800@csbruno.org
SUMMARY:Presentazione del libro "Smontare la gabbia" con Marco Reggio
DESCRIPTION:Presentazione del libro:\n“Smontare la gabbia. Anticapitalismo e movimento di liberazione animale”\nA cura di Niccolò Bertuzzi e Marco Reggio. Mimesis Edizioni\, 2019.\nCentro Sociale Bruno\nGiovedì 8 ottobre 2020\nOre 19.30\nPossibilità di cenare a buffet vegan a partire dalle 19.30 (a cura della Biosteria “alla Cuoca Rossa” – da Clara).\nIl movimento di liberazione animale ha avuto in Italia particolare rilievo negli ultimi anni\, a partire dalle campagne contro pellicce e vivisezione sviluppate nei primi anni 2000 da gruppi radicali di ispirazione anarchica ed ecologista. Il culmine di interesse pubblico si è avuto\, più di recente\, con le mobilitazioni contro l’allevamento Green Hill.\nLe prassi adottate da associazioni e gruppi animalisti hanno portato a un panorama difficile da “leggere”\, in cui convivono dibattiti\, strategie e pratiche inedite\, spesso in conflitto fra loro. Questa raccolta di saggi si propone di fornire una panoramica su alcune nuove frontiere interpellando collettivi\, gruppi\, studios* e attivist* che partecipano alla ricerca teorica e alle iniziative di questa galassia estremamente eterogenea.\nUn testo volutamente situato e partigiano\, ma attento a cogliere non solo il carattere specista delle società moderne (e dell’Italia contemporanea\, in modo particolare) ma anche le criticità dello stesso movimento e delle sue numerose anime interne. L’approccio intersezionale che attraversa la raccolta di scritti si avvale delle esperienze di ricerca e attivismo che hanno saputo mettere in connessione\, fra gli altri\, Animal Studies\, transfemminismo queer\, istanze antirazziste e anticapitaliste\, resistenza animale\, sociologia dei movimenti per articolare un discorso antispecista schierato contro il qualunquismo di certo animalismo di destra o comunque “spoliticizzato”.\n______________________________________________________________________________\nLa tutela della salute di tutte le persone che attraversano il nostro spazio ha la priorità assoluta\, pertanto:\n– La serata si svolgerà nello spazio interno nel rispetto delle disposizioni anti-covid\n– Se presenti sintomi influenzali – tosse\, raffreddore\, febbre\, ecc – resta a casa al calduccio: ci vedremo un’altra volta\n– Distanziamento fisico\, avvicinamento sociale!\n– Utilizza il dispenser contenente il gel igienizzante che troverai all’ingresso e in giro per lo spazio\n– Buonsenso\nPer il resto\, come sempre : no sexism – no racism – no transomophobia
URL:https://csbruno.org/event/presentazione-del-libro-smontare-la-gabbia-con-marco-reggio/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://csbruno.org/wp-content/uploads/2020/09/smontarelagabbia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20201007T193000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20201007T233000
DTSTAMP:20260619T043426
CREATED:20201003T071115Z
LAST-MODIFIED:20201003T071115Z
UID:2636-1602099000-1602113400@csbruno.org
SUMMARY:Presentazione di Associazione "YaBasta! Êdî bese!"
DESCRIPTION:YaBasta! Êdî bese! nasce per portare anche in Italia la voce dei popoli in rivolta in tutto il mondo: dal Messico degli Zapatisti all’Euromediterraneo che ha visto la rivoluzione in Rojava.\nLa presentazione del progetto verrà accompagnata dalla proiezione di video e testimonianze dal Chiapas e dal Rojava.\nLa tutela della salute di tutte le persone che attraversano il nostro spazio ha la priorità assoluta\, pertanto:\n– La serata si svolgerà nello spazio interno nel rispetto delle disposizioni anti-covid\n– Se presenti sintomi influenzali – tosse\, raffreddore\, febbre\, ecc – resta a casa al calduccio: ci vedremo un’altra volta\n– Distanziamento fisico\, avvicinamento sociale!\n– Utilizza il dispenser contenente il gel igienizzante che troverai all’ingresso e in giro per lo spazio\n– Buonsenso\nPer il resto\, come sempre : no sexism – no racism – no transomophobia
URL:https://csbruno.org/event/presentazione-di-associazione-yabasta-edi-bese/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://csbruno.org/wp-content/uploads/2020/10/yabasta.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR