BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-// - ECPv6.10.2//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://csbruno.org
X-WR-CALDESC:Eventi per 
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20230326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20231029T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20231013T200000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20231013T233000
DTSTAMP:20260618T132753
CREATED:20231004T120726Z
LAST-MODIFIED:20231004T120726Z
UID:4014-1697227200-1697239800@csbruno.org
SUMMARY:Cinemafutura: Santiago\, Italia (di Nanni Moretti\, 2018\, Italia)
DESCRIPTION: Cinemafutura: Santiago\, Italia (di Nanni Moretti\, 2018\, Italia)\nApertura alle 20.00 con aperitivo e cicchetti\nInizio proiezione ore 21.00\nIl film documentario racconta i mesi successivi al colpo di Stato in Cile del 1973 attraverso filmati d’archivio e interviste ai protagonisti\, concentrandosi particolarmente sul ruolo dell’ambasciata italiana a Santiago del Cile che diede rifugio a centinaia di oppositori di Augusto Pinochet e consentì poi loro di arrivare in Italia. Vincitore nel 2019 del David di Donatello per il miglior documentario\nTRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=ZlTJ_xvp9Ew
URL:https://csbruno.org/event/cinemafutura-santiago-italia-di-nanni-moretti-2018-italia/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://csbruno.org/wp-content/uploads/2023/10/Santiago-Italia-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20231012T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20231012T233000
DTSTAMP:20260618T132753
CREATED:20231004T120545Z
LAST-MODIFIED:20231004T120545Z
UID:4012-1697137200-1697153400@csbruno.org
SUMMARY:Presentazione del libro: Scuola e Società in Trentino. Una storia (1945 - 2006) Con l'autore Quinto Antonelli
DESCRIPTION: Presentazione del libro: Scuola e Società in Trentino. Una storia (1945 – 2006)\nCon l’autore Quinto Antonelli\n Apertura alle 19.00 con aperitivo e cicchetti\n Inizio presentazione ore 20.30\nQuinto Antonelli torna a parlarci della storia della scuola trentina\, a leggere le trasformazioni della società trentina attraverso quello che avviene nelle aule scolastiche. Non una storia dell’istituzione\, ma piuttosto una storia degli studenti e delle studentesse\, dei e delle docenti nel contesto della società trentina. Dall’immediato secondo dopoguerra sino all’inizio del XXI secolo\, passando attraverso il Sessantotto ed il Settantasette\, per una volta raccontati mettendo al centro della scena le scuole superiori e le sue lotte\, i collettivi e le assemblee d’istituto\, le occupazioni e i giornalini scolastici\, in un Trentino che nel giro di pochissimi anni vive una tumultuosa trasformazione della società\, della cultura e dei costumi.
URL:https://csbruno.org/event/presentazione-del-libro-scuola-e-societa-in-trentino-una-storia-1945-2006-con-lautore-quinto-antonelli/
LOCATION:Centro Sociale Bruno\, Lungadige S. Nicolo'\, 4\, Trento\, 38122\, Italia
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20231011T193000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20231011T230000
DTSTAMP:20260618T132753
CREATED:20231004T120333Z
LAST-MODIFIED:20231006T131815Z
UID:4007-1697052600-1697065200@csbruno.org
SUMMARY:Combattere per tornare\, lottare per rimanere. La pulizia etnica della Palestina a 30 anni dagli Accordi di Oslo
DESCRIPTION: Combattere per tornare\, lottare per rimanere. La pulizia etnica della Palestina a 30 anni da Oslo\n\nProiezione del documentario “Under demolition order: viaggio nella Palestina occupata” e dibattito con gli autori. A seguire\, presentazione della campagna di solidarietà internazionale promossa da Ya Basta! Êdî bese! a sostegno del campo profughi di Dheisheh (Betlemme).\n Rassegna “Buon compleanno\, Centro Sociale Bruno! 17 anni di lotte e autogestione”\n\nIl 13 settembre 1993\, sul prato della Casa Bianca\, il primo ministro israeliano Yitzhak Rabin e il presidente dell’Organizzazione per la liberazione della Palestina Yasser Arafat firmarono gli accordi di Oslo che avrebbero dovuto\, almeno sulla carta\, avviare un processo per mettere la parola fine al conflitto tra israeliani e palestinesi.\nSe la debolezza degli accordi\, l’estremo disequilibrio tra le due parti\, la questione irrisolta del diritto al ritorno dei profughi palestinesi sono apparsi chiari sin da subito\, le vaghe promesse di Israele nell’impegnarsi a ritirarsi dai territori occupati e sostenere il processo di pace dopo trent’anni risultano definitivamente tradite. Le azioni dello stato ebraico\, ancora prima dell’insediamento dell’estrema destra al governo\, hanno dimostrato che quello in corso non è un conflitto tra due popoli o tra due religioni\, bensì un’autentica impresa coloniale e Oslo ne è stato un indispensabile acceleratore.\nCon l’Autorità Palestinese ridotta a mero fantoccio dell’Occupazione\, dalla fine della seconda Intifada è stata avviata un’incessante campagna per seppellire definitivamente la questione palestinese\, cercando di ridurre i residenti storici a una realtà demografica frammentata e politicamente irrilevante\, incapace di rivendicare i propri diritti.\nAccanto alla generazione che ha conosciuto la speranza di una possibile soluzione del conflitto\, c’è l’altra – gli oltre due terzi della popolazione palestinese – che che alla firma degli Accordi non era ancora nata e per tutta la vita ha conosciuto solo l’occupazione militare e il soffocante governo sempre più autoritario dell’Autorità nazionale palestinese e di quello di Hamas a Gaza.\nEppure\, tra chi si è rassegnato e chi è fuggito\, ancora oggi rimane chi\, per scelta o necessità\, continua a resistere dalle città assediate e dai villaggi a rischio sgombero\, unendo il proprio grido ai profughi della diaspora e dei campi che non hanno mai spesso di lottare per il diritto al ritorno in quelle terre strappate con la forza.\n\nProgramma:\n Ore 19.30: Aperitivo con aperitivo e stuzzichini.\n Ore 20.30: Proiezione di “Under demolition order: viaggio nella Palestina occupata” (regia di Giuseppe Raia) e dibattito con gli autori.\nIl film presenta immagini e interviste di denuncia raccolte nel marzo 2023 quando tre attivisti reggiani si sono recati a Tuwani\, nella regione di Masafer Yatta sulle colline a sud di Hebron\, per un progetto di solidarietà con la comunità palestinese sotto attacco da parte dei coloni e dell’esercito israeliano\, e a sostegno dei movimenti palestinesi di resistenza nonviolenta.\nIn quest’area l’occupazione israeliana ha distrutto scuole\, costruite anche con il contributo della comunità internazionale e della stessa Unione Europea\, presidi medici e altre infrastrutture\, nel silenzio e nell’indifferenza di troppi.\nDurante la permanenza a Tuwani il Collettivo FX ha realizzato un murale sulla facciata di un edificio “sotto ordine di demolizione” degli occupanti che vorrebbero cacciare centinaia di persone dall’area per trasformarla in un poligono di tiro\, lasciando nel frattempo proliferare gli insediamenti illegali dei coloni\, responsabili di violenze e danneggiamenti quotidiani a danno dei residenti.\n\n  A seguire: Presentazione della campagna di solidarietà internazionale promossa da Ya Basta! Êdî bese! a sostegno del campo profughi di Dheisheh (Betlemme).\nA maggio 2022\, la prima carovana di solidarietà organizzata in Palestina da Ya Basta! Êdî bese! e dei Centri Sociali del Nord Est (Qui il diario di viaggio se ve lo siete pers*:\nhttp://www.globalproject.info/…/carovana-road…/community) ha avuto modo di intrecciare numerose realtà resistenti tra la Striscia di Gaza e la Cisgiordania. Una tappa fondamentale è stata il campo profughi di Dheisheh\, fondato nel 1949 su un terreno di 0\,31 km2 all’interno dei confini della municipalità di Betlemme. Costruito inizialmente come base di appoggio per 3.000 profughi interni provenienti da 79 villaggi palestinesi (oggi territorio israeliano)\, il numero di residenti a Dheisheh ha raggiunto circa 15.000 persone\, secondo i dati dell’UNRWA\, la maggior parte costretti a vivere al di sotto della soglia di povertà.\nIl campo si trova a 23 chilometri da Gerusalemme\, inaccessibile per la maggior parte degli\nabitanti palestinesi\, cristiani e musulmani\, a causa del muro di separazione costruito nel\n2002. La frammentazione geografica e amministrativa isola intere famiglie e frammenta ulteriormente le comunità.\nPer molti anni\, i residenti del campo hanno sofferto dell’isolamento con il mondo esterno\, con ripercussioni sul piano psicologico e sociale\, peggiorate ulteriormente con la chiusura del campo da parte delle autorità militari israeliane durante la Prima Intifada. L’esercito israeliano commette frequenti incursioni e arresti all’interno del campo\, che coinvolgono anche bambini. Le Nazioni Unite hanno dichiarato il 2022 “come l’anno più letale per i palestinesi della Cisgiordania”. In un solo anno sono stati uccisi 209 palestinesi\, tra cui 16 donne e 53 bambini. Nel 2023\, questa cifra è stata superata a settembre.\n\nYa Basta! Êdî bese! ha deciso di raccogliere la sfida lanciata dal Comitato popolare del campo che prevede la riqualificazione dal basso di una ex clinica chiusa e abbandonata a causa dei tagli dell’Unrwa. L’edificio verrà autogestito dalle associazioni del campo\, in particolare dalle organizzazioni femminili e per l’infanzia\, con l’obiettivo di costruire un ponte con il mondo dell’attivismo e della solidarietà internazionalista italiano. Nei prossimi mesi una nuova carovana tornerà nel campo\, lavorando fianco a fianco con le comunità locali\, per trasformare questa sfida in realtà
URL:https://csbruno.org/event/combattere-per-tornare-lottare-per-rimanere-la-pulizia-etnica-della-palestina-a-30-anni-dagli-accordi-di-oslo/
LOCATION:Centro Sociale Bruno\, Lungadige S. Nicolo'\, 4\, Trento\, 38122\, Italia
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://csbruno.org/wp-content/uploads/2023/10/Palestina.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20231007T220000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20231008T220000
DTSTAMP:20260618T132753
CREATED:20231004T115955Z
LAST-MODIFIED:20231004T115955Z
UID:4004-1696716000-1696802400@csbruno.org
SUMMARY:Neon Night Techno Party / Opening Season #7
DESCRIPTION:Neon Night Techno Party / Opening Season #7\nPer l’apertura della stagione abbiamo invitato un ospite davvero speciale\, Kento\, nato e cresciuto a Bruxelles\, ci porterà un mix di raw energy\, bassi brutali e momenti ipnotici. Le sue produzioni sono supportate da grandi artisti come Charlotte Dewitte\, Amelie Lens\, Perc\, Nico Moreno\, Kobosil…\nCompletano la line-up i nostri fantastici resident\nRoby M Rage\nDanièl\nLorenzo Venturini\nPronti al decollo!\nSpecial guest dj\n• Kento – Belgio\nhttps://www.instagram.com/kentotechno/\n• Roby M Rage – resident Neon Night\nhttps://www.instagram.com/robymrage\n• Danièl – BHo Beyond House\nhttps://www.facebook.com/beyondhouse\n• Lorenzo Venturini – BHo Beyond House\nhttp://facebook.com/lorenzoventurini\n\nCome sempre:\nyes love\nyes peace\nyes kindness\nno sexism\nno racism\nno transhomophobia
URL:https://csbruno.org/event/neon-night-techno-party-opening-season-7/
LOCATION:Centro Sociale Bruno\, Lungadige S. Nicolo'\, 4\, Trento\, 38122\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://csbruno.org/wp-content/uploads/2023/10/383996261_10225928776298634_3242202090174317559_n.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20231007T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20231007T200000
DTSTAMP:20260618T132753
CREATED:20231004T115708Z
LAST-MODIFIED:20231004T121021Z
UID:4001-1696701600-1696708800@csbruno.org
SUMMARY:Quando i conti non tornano. La Germania tra crisi economica\, guerra e rigurgiti neonazisti.
DESCRIPTION: Quando i conti non tornano.\nLa Germania tra crisi economica\, guerra e rigurgiti neonazisti.\nDibattito con Tommaso Speccher (autore di “La Germania si che ha fatto i conti con il nazismo”) e Stefano Zangrando (traduttore e autore).\n Sabato 7 ottobre\n Centro Sociale Bruno\n Apertura alle 18.00 con aperitivo e cicchetti\n Inizio presentazione ore 18\,30\n\nBastione dell’ortodossia liberista\, locomotiva d’Europa e al contempo democrazia di successo che “ha fatto davvero i conti con il passato nazista”.\nQuesta l’immagine che la Germania dava di sé sino a pochi mesi fa.\nMa gli effetti della guerra in Ucraina e della crisi economica sembrano aver riaperto le ferite riunificazione tra Est ed Ovest\, e in generale aver distrutto il ruolo la Germania nel rapporto con l’Europa orientale e la Russia. Intanto l’ascesa elettorale delle forze neonaziste sembra spazzare via anche la sua immagine di “solida democrazia”\, spingendo il governo a politiche di repressione e militarizzazione dei confini contro le persone migranti.\nMa allora la Germania ha fatto davvero i conti con il proprio passato?\nQuanto hanno pesato sul suo presente gli avvenimenti degli ultimi 3 anni?\nCosa dobbiamo aspettarci per il futuro
URL:https://csbruno.org/event/quando-i-conti-non-tornano-la-germania-tra-crisi-economica-guerra-e-rigurgiti-neonazisti/
LOCATION:Centro Sociale Bruno\, Lungadige S. Nicolo'\, 4\, Trento\, 38122\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://csbruno.org/wp-content/uploads/2023/10/381400305_330299669663077_5647925453650153210_n.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230927T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230927T190000
DTSTAMP:20260618T132753
CREATED:20230925T105706Z
LAST-MODIFIED:20230925T105707Z
UID:3996-1695801600-1695841200@csbruno.org
SUMMARY: Cherubs & Cani Sciorrì LIVE -  Opening by Supercanifradiciadespiaredosi
DESCRIPTION: Cherubs & Cani Sciorrì LIVE\n Opening by Supercanifradiciadespiaredosi\n\n Mercoledì 27 settembre\n Centro Sociale Bruno\n\n Apertura spazio ore 19\n Inizio live ore 20\n\n Ingresso a offerta libera consapevole\n Sostieni lo spazio e la musica indipendente!\n\n In collaborazione con Equilibrio Precario Zine\n\n Mercoledì 27 settembre al Centro Sociale Bruno la tappa trentina del tour europeo dei Cherubs.\nLa band di Austin\, Texas dalla sua formazione nel 1991 ha contribuito alla fioritura della scena noise rock statunitense fino a metà anni 90 con il loro sound feroce e martellante.\nRiunitasi nel 2015 la band ha ripreso il proprio lavoro live ed in studio. Ai fondatori Kevin Whitley alla chitarra e Brent Prager alla batteria si unisce Pete Shore al basso\, già attivo nei primissimi Unsane.\n(https://www.facebook.com/CherubsTX)\n Saranno i Cani Sciorrì i compagni di viaggio dei Cherubs per la tournee europea.\nIl gruppo nato a Fossano nel 2001 può vantare ben 8 dischi pubblicati e svariati tour nella penisola\, nel continente ed oltreoceano. La formazione composta da Alessandro Cerrato alla chitarra\, Daniel Daquino alla batteria e Marco Giaccardi al basso\, si caratterizza per un sound rock ‘n’ roll molestato dal noise e dall’hardcore e vanta una collaborazione già rodata con i Cherubs durante una tournee nel 2017.\n(https://www.facebook.com/Canisciorri2001)\n Ad aprire la serata la psichedelia dei Supercanifradiciadespiaredosi\, band trentina che ha compiuto i 21 anni di attività\, la cui formazione peculiare\, che vede Brodolfo Sgangan e Nestor Fasteedio\, entrambi bassisti\, ed il batterista Randy Molesto\, è solo la punta dell’iceberg nella complessità sonora proposta. Il mix di sonorità progressive\, funk e punk lascia poco spazio alle etichette. Sarà inoltre una delle prime occasioni di sentire i Supercani dopo la pubblicazione a febbraio del loro ultimo LP\, Aggiovaggio\, un vinile da 12″ accompagnato da un fumetto interamente scritto e disegnato da Brodolfo Sgangan.\n(https://www.facebook.com/scfaed)
URL:https://csbruno.org/event/cherubs-cani-sciorri-live-opening-by-supercanifradiciadespiaredosi/
LOCATION:Centro Sociale Bruno\, Lungadige S. Nicolo'\, 4\, Trento\, 38122\, Italia
CATEGORIES:Appuntamenti,Sabato sera
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://csbruno.org/wp-content/uploads/2023/09/374170862_318992254127152_3183219789412111623_n.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230428T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230428T233000
DTSTAMP:20260618T132753
CREATED:20230126T112535Z
LAST-MODIFIED:20230126T112535Z
UID:3864-1682715600-1682724600@csbruno.org
SUMMARY:cinemafutura: Paisà di Roberto Rossellini
DESCRIPTION:Paisà di Roberto Rossellini | Italia\, 1946 | b/n |120’ \nDiario di guerra in sei episodi che segue geograficamente e cronologicamente la risalita degli Alleati dalla Sicilia verso il Nord Italia dal luglio 43 alla fine del 44. \nIn Sicilia\, l’eroismo di un paisà denigrato dagli stessi beneficiari; la miseria di Napoli attraverso la figura di uno sciuscià che ruba le scarpe a un soldato di colore; a Roma\, l’amore fra una prostituta e un soldato; a Firenze\, scontri fra tedeschi e partigiani; la pace in contrasto con la guerra in un convento romagnolo; lotta partigiana sul Delta del Po. Capolavoro assoluto. \nApertura ore 20.00. Inizio proiezione ore 21.00
URL:https://csbruno.org/event/cinemafutura-paisa-di-roberto-rossellini/
LOCATION:cinemafutura\, Lungadige San Nicolò\, 4\, Trento\, 38122\, Italia
CATEGORIES:Appuntamenti,Cinemafutura
ORGANIZER;CN="cinemafutura":MAILTO:cinemfutura@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230423T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230423T213000
DTSTAMP:20260618T132753
CREATED:20230422T163809Z
LAST-MODIFIED:20230422T163809Z
UID:3960-1682272800-1682285400@csbruno.org
SUMMARY:Nuovo Canzoniere Partigiano - Live!
DESCRIPTION:👏 Sunday Mood – Gli aperitivi musicali del Centro sociale Bruno \n✊ Verso il 25 aprile! Nuovo Canzoniere Partigiano: concerto live \nApertura ore 18.00 con aperitivo\, stucchini e taglieri misti della casa. \nInizio concerto ore 18.45. \nIngresso a offerta libera: sostieni la musica indipendente e l’autogestione! \nAscolta il nuovo canzoniere partigiano
URL:https://csbruno.org/event/nuovo-canzoniere-partigiano-live/
LOCATION:Centro Sociale Bruno\, Lungadige S. Nicolo'\, 4\, Trento\, 38122\, Italia
CATEGORIES:Appuntamenti
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230421T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230421T233000
DTSTAMP:20260618T132753
CREATED:20230126T112113Z
LAST-MODIFIED:20230126T112203Z
UID:3860-1682110800-1682119800@csbruno.org
SUMMARY:cinemafutura: Roma Città Aperta di Roberto Rossellini
DESCRIPTION:Roma Città Aperta di Roberto Rossellini | Italia\, 1945|b/n |98’ \nRoma\, 1944: la terribile occupazione nazista a Roma e la straordinaria resistenza della città. \nIn un intreccio di fantasia sono rappresentate tutte le anime della lotta partigiana: dai comunisti\, ai cattolici\, dal ruolo delle donne a quello dei bambini. \nIgnorato dalla critica alla sua uscita in Italia\, è stato riconosciuto come capolavoro assoluto al Festival di Cannes del 1946\, cambiando per sempre la storia del cinema e consacrando la grandezza di Anna Magnani sulla scena internazionale. \nApertura ore 20.00 – Inizio proiezione: ore 21.00
URL:https://csbruno.org/event/cinemafutura-roma-citta-aperta-di-roberto-rossellini/
LOCATION:cinemafutura\, Lungadige San Nicolò\, 4\, Trento\, 38122\, Italia
CATEGORIES:Appuntamenti,Cinemafutura
ORGANIZER;CN="cinemafutura":MAILTO:cinemfutura@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230414T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230414T233000
DTSTAMP:20260618T132753
CREATED:20230126T111813Z
LAST-MODIFIED:20230126T111813Z
UID:3857-1681506000-1681515000@csbruno.org
SUMMARY:cinemafutura: Achtung! Banditi! di Carlo Lizzani
DESCRIPTION:Achtung! Banditi! di Carlo Lizzani | Italia\, 1951|b/n |95’ \nLa lotta partigiana a Genova e in Liguria\, dalle organizzazioni clandestine in città e nelle fabbriche\, alla guerriglia sulle montagne e alla battaglia aperta nelle ultime fasi del conflitto. \n“È un corale film di rivolta\, dove una narrazione avvincente e un coriaceo gusto per la messinscena bellica corroborano l’inesorabile presa di coscienza di un popolo” (Daria Pomponio). \nApertura ore 20.00 – Inizio proiezione: ore 21.00
URL:https://csbruno.org/event/cinemafutura-achtung-banditi-di-carlo-lizzani/
LOCATION:cinemafutura\, Lungadige San Nicolò\, 4\, Trento\, 38122\, Italia
CATEGORIES:Appuntamenti,Cinemafutura
ORGANIZER;CN="cinemafutura":MAILTO:cinemfutura@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230412T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230412T220000
DTSTAMP:20260618T132753
CREATED:20230319T144236Z
LAST-MODIFIED:20230319T144237Z
UID:3946-1681326000-1681336800@csbruno.org
SUMMARY:Presentazione: "Disarmati. Paesi senza esercito e altre strategie di pace"
DESCRIPTION:Mercoledì 12 Aprile\nCentro Sociale Bruno  –  Lungadige San Nicolò 4 (Trento) \nPresentazione: “Disarmati. Paesi senza esercito e altre strategie di pace”\nCon l’autore Riccardo Bottazzo \nLa storia e il presente dei Paesi che vivono e prosperano senza fanti e carri armati.  \n\nApertura alle 19.00 con aperitivo e cicchetti\nInizio presentazione ore 20.00\n\nAcquista il libro\, sostieni gli autori! \n\nSINOSSI\nUn libro disarmante.\nRiccardo Bottazzo racconta l’incredibile storia dei Paesi che hanno rinunciato all’esercito: alcuni\, come le isole Marshall\, per volontà di Paesi più potenti\, altri\, come la piccola isola di Nauru\, perché sono fuori da qualsiasi scenario strategico e sono talmente piccoli che non hanno spazio per una base militare. Altri ancora\, come Andorra\, non hanno armamenti per tradizione.\nMa ci sono anche Paesi che sono arrivati a questa scelta consapevolmente come il Costa Rica\, dopo una sanguinosa guerra civile\, preferendo investire i fondi destinati ai militari nella scuola\, nella salute e nell’ambiente\, trovando una naturale stabilità economica e sociale.\nIn Oceania ci sono ben nove piccoli e giovani Stati-isola che non hanno istituito una forza armata nazionale. Molti hanno pagato un pesante tributo durante la Seconda guerra mondiale\, altri sono vittime di esperimenti atomici o sono stati devastati dall’estrazione di risorse naturali. E poi c’è il caso del Giappone che un esercito non lo dovrebbe avere per Costituzione ma che ce l’ha lo stesso.\nLa prima parte di “Disarmati. Paesi senza esercito e altre strategie di pace” racconta la storia e il presente dei Paesi che vivono e prosperano senza fanti e carri armati. La seconda approfondisce\, grazie ai contributi di esponenti del mondo pacifista\, il rapporto tra l’apparato delle forze armate e questioni di stretta attualità come i cambiamenti climatici\, il diritto internazionale\, le guerre\, i bilanci statali\, la libertà individuale e altre ancora. \nL’AUTORE\nRiccardo Bottazzo (Venezia\, 1962) è giornalista professionista e scrittore. Si occupa di ambiente\, migrazioni e movimenti dal basso. Ha lavorato al settimanale Carta\, al quotidiano Terra e collabora con testate quali Il Manifesto\, Global Project\, FrontiereNews\, Melting Pot e altri. Ama viaggiare e scrivere reportage: ha scritto e lavorato nei municipi zapatisti del Chiapas\, in Messico\, e tra il popolo waurani della foresta amazzonica dell’Ecuador devastata dai petroleros; in Patagonia ha raccontato la lotta dei mapuche per la loro terra svenduta a ricchi latifondisti stranieri; in Niger\, e in altri Paesi della fascia sub sahariana ha seguito le rotte dei migranti verso la Libia. Nel 2009 è stato osservatore Onu alle elezioni politiche del Salvador. È autore tra gli altri libri di “Le isole dei sogni impossibili” (Il Frangente) sulle micronazioni dei mari.
URL:https://csbruno.org/event/presentazione-disarmati-paesi-senza-esercito-e-altre-strategie-di-pace/
LOCATION:Centro Sociale Bruno\, Lungadige S. Nicolo'\, 4\, Trento\, 38122\, Italia
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://csbruno.org/wp-content/uploads/2023/03/Copia-di-Sosteniamo-la-Mezzaluna-Rossa-Kurdistan.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230331T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230331T233000
DTSTAMP:20260618T132753
CREATED:20230118T182012Z
LAST-MODIFIED:20230118T182012Z
UID:3822-1680296400-1680305400@csbruno.org
SUMMARY:cinemafutura: Avanti a lui tremava tutta Roma di Carmine Gallone
DESCRIPTION:Avanti a lui tremava tutta Roma di Carmine Gallone | Italia\, 1946 |b/n |111’ \nOccupazione tedesca a Roma: un tenore che sta preparando la Tosca nasconde un soldato inglese…resistenza clandestina e teatro si intrecciano e l’opera di Puccini viene riscritta come opera partigiana. Un film da riscoprire con Anna Magnani protagonista. \nApertura ore 20.00 – inizio proiezioni ore 21.00. Ingresso libero
URL:https://csbruno.org/event/cinemafutura-avanti-a-lui-tremava-tutta-roma-di-carmine-gallone/
LOCATION:cinemafutura\, Lungadige San Nicolò\, 4\, Trento\, 38122\, Italia
CATEGORIES:Appuntamenti,Cinemafutura
ORGANIZER;CN="cinemafutura":MAILTO:cinemfutura@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230326T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230326T230000
DTSTAMP:20260618T132753
CREATED:20230311T121826Z
LAST-MODIFIED:20230311T121826Z
UID:3941-1679851800-1679871600@csbruno.org
SUMMARY:POETRY SPAM vol. 2 | Parole ad alta voce\, contro le barbarie
DESCRIPTION:POETRY SPAM vol. 2\nParole ad alta voce\, contro le barbarie\nTorna al Centro Sociale Bruno il Trento Poetry Slam in una veste inedita. Una raccolta di letture\, canzoni senza ritornello\, performance per corpo e voce per lanciare un urlo contro la barbarie.\nInfo e iscrizioni: info@trentopoetryslam.it\n DOVE:\nCentro Sociale Bruno\nLungadige San Nicolò 4 (TRENTO)\n QUANDO:\nDomenica 26 marzo 2023\n– 17:30: Apertura con aperitivo\, cicchetti e taglieri di formaggi misti\n– 18:30: SI COMINCIA!\n(Free entry)
URL:https://csbruno.org/event/poetry-spam-vol-2-parole-ad-alta-voce-contro-le-barbarie/
LOCATION:Centro Sociale Bruno\, Lungadige S. Nicolo'\, 4\, Trento\, 38122\, Italia
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://csbruno.org/wp-content/uploads/2023/03/335072620_885047149273935_333139015706999316_n.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230325T220000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230326T220000
DTSTAMP:20260618T132753
CREATED:20230311T110659Z
LAST-MODIFIED:20230311T110659Z
UID:3938-1679781600-1679868000@csbruno.org
SUMMARY:Rude Sound Invites: Mother Inc. & Ardimann MC
DESCRIPTION: Sabato 25 Marzo\n h 22.00\nCentro Sociale Bruno\nNuovo anno\, nuovi amici e nuovo concept: RUDE SOUND INVITES\, il party dedicato alla musica drum&bass a Trento!\nTerzo appuntamento\, nuovi ospiti\, questa volta tocca a delle leggende made in Italy: Mother Inc. & Ardimann MC.\n\n>> MOTHER INC. & ARDIMANN MC\n(This Is Dnb)\n>> Rude Sound residents:\nFRAME b2b MAGNO / BASE / TOAST\nHost: MC GIGAMAN\nVisual show: BRAVE\n\nMOTHER INC. BIO:\nProgetto nato a Lecco nel 1997 “…in quel ramo del lago di Como”\, dopo i primi mitici party sulle spiagge dell’ostello La Vespa di Domaso\, Mother Inc. si sposta a Milano\, dopo una parentesi come resident del Maffia di Reggio Emilia\, animando dal 2005 i party “This is dnb!” al Magnolia\, alternando la consolle con innumerevoli guest internazionali\, andando a scovare sempre artisti all’avanguardia per cercar di diffondere il loro credo\, ovvero la cultura del party: Club Culture.\nLe selezioni di\, Tode\, DJ Vidya\, Svan\, Mike V e la voce di Ardimann MC (vincitore del primo “italian Mc contest” al Maffia nel 2004) sono l’anima del collettivo che\, dopo una parentesi di 2 stagioni con il programma Lifegate Groove su Lifegate Radio\, si è avvicinato al suono grasso del Dubstep\, tant’è che nel novembre 2008 sono usciti con il loro primo singolo dubstep in vinile\, sull’ omonima etichetta Mother Inc. Sound Rec. All’attivo uscite e remix per svariate etichette tra cui il remix de “Il Diluvio” dei Subsonica uscito per EMI.\nNel 2012 nascono due progetti paralleli: F-Other incentrato sulle sonorità bass e Uk garage/house usciti sulla label di casa Other Sound Rec. e Kiu D progetto solista di DJ Vidya dedicato alle sonorità nu disco/house funky che sta riscuotendo un’ottimo successo internazionale!\nNel corso di tutti questi anni di attività\, il collettivo ha scaldato i dancefloor dei migliori club italiani e non\, così come innumerevoli partecipazioni a Festival Italiani ed Europei\nDal 2019 torna il radioshow “Inner Vibes”!\nOriginariamente proposto dal 1998 al 2002 con le selezioni di Tode e la voce di Ardimann\, sulle frequenze di Rete 104\, va ora in onda con un podcast mensile sulla web radio milanese Mondonero.org il secondo lunedì del mese.\nLo stesso Ardimann potete ascoltarlo ogni primo lunedì del mese sulla storica Radio Kool London FM\nStay tuned for more fun!!!\nhttps://www.facebook.com/WEARE.MOTHER.INC\nhttps://www.facebook.com/thisisdnb\nhttps://www.instagram.com/motherincdnb/\nhttps://motherinc.net/\nhttps://soundcloud.com/mother-inc-sound\nFOLLOW RUDE SOUND:\nIG: https://instagram.com/rude.sound\nFB: https://facebook.com/rude.sound\nRispetta te stess*\, lo spazio e le persone che ti circondano\n No Racism\, No Sexism\, No Trans-Omophobia 
URL:https://csbruno.org/event/rude-sound-invites-mother-inc-ardimann-mc/
LOCATION:Centro Sociale Bruno\, Lungadige S. Nicolo'\, 4\, Trento\, 38122\, Italia
CATEGORIES:Appuntamenti,Sabato sera
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://csbruno.org/wp-content/uploads/2023/03/332310681_172596962205862_8558814095866989600_n.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230325T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230325T210000
DTSTAMP:20260618T132753
CREATED:20230311T100958Z
LAST-MODIFIED:20230311T102054Z
UID:3933-1679763600-1679778000@csbruno.org
SUMMARY:Presentazione graphic novel: “Ismael e gli altri. Una storia di migrazione e caporalato“
DESCRIPTION:SABATO 25 MARZO \nCentro Sociale Bruno  –  Lungadige San Nicolò 4 (Trento) \nPresentazione del graphic novel: “Ismael e gli altri. Una storia di migrazione e caporalato”. \n\nApertura alle 17.00 con aperitivo e cicchetti\nInizio presentazione ore 17.30\n\nSaranno presente gli autori e un rappresentante di ADL Cobas \nAcquista il libro\, sostieni gli autori! \nLo scorso maggio la Procura di Padova ha chiesto 12 rinvii a giudizio per intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro che hanno visto al centro la Bm Service di Trento in relazione all’impiego di manodopera straniera nelle aziende padovane Grafica Veneta Spa e di Trebaseleghe e Barizza International Srl di Loreggia. Un’inchiesta avviata luglio 2021 aveva portato agli arresti di 11 persone\, indagate per caporalato nei confronti di 11 lavoratori pakistani\, assunti dalla società trentina. I titolari erano accusati di sfruttare e picchiare gli operai\, costringendoli\, senza alcuna indennità\, a turni di 12 ore al giorno. \nIl graphic novel “Ismael e gli altri. Una storia di migrazione e caporalato“\, uscito in libreria il 17 febbraio per BeccoGiallo Editore\, racconta la vicenda di caporalato che hanno visto protagonisti i territori del Nord-Est. Storie che i media mainstream tendono a evitare\, perché tracciano un filo inconfessabile tra criminalità e imprenditoria. Realizzato in collaborazione con l’ADL Cobas\, è prima di tutto un’inchiesta\, che si pone l’obiettivo di mantenere viva l’attenzione su alcuni degli aspetti più vergognosi del mondo del lavoro contemporaneo. \nLo scrivere\, il narrare\, il discutere di migranti come di caporalato ha un andamento carsico. \nSono argomenti che affiorano e spariscono in concomitanza\, purtroppo\, degli interessi politici del momento. Il caporalato è presente oggi in ogni settore produttivo del Paese ed è una costante nel mondo dei migranti.\nLo abbiamo appreso dalle cronache dello sfruttamento dei migranti nella raccolta delle arance in Calabria e Sicilia\, dei pomodori in Puglia\, degli ortaggi in Veneto\, nelle aziende tessili a Prato e in quelle della cantieristica navale a Marghera e Monfalcone\, fino al noto caso della tipografia Grafica Veneta. \nIl caporalato si insinua agevolmente in una legislazione sul lavoro a maglie troppo larghe. \nLa prefazione di Massimo Carlotto\nIsmael e gli altri racconta una storia di caporalato. Il termine riporta al passato e ai campi del meridione\, ma in realtà accade tutt’oggi nell’operoso e opulento nord Italia. E non solo nelle campagne ma anche in moderne aziende\, considerate dai politici e dalle organizzazioni di categoria fiore all’occhiello dell’imprenditoria locale. \nL’illegalità nel mondo del lavoro non è più rappresentata da eventi sporadici ma dalla presenza a ogni livello di forme di criminalità\, spesso organizzata. Dalla produzione allo smaltimento dei rifiuti\, dal riciclaggio come forma di investimento in attività «pulite» alla costruzione di rapporti stabili con la finanza e la politica. \nLe culture mafiose\, italiane ed estere\, hanno deciso da tempo di diventare partner economici «accettabili e affidabili»\, pronte a fornire quei servizi illegali in grado di garantire profitti sempre più alti. Il caporalato dei giorni d’oggi deve essere considerato come un’articolazione dell’agire criminale per offrire forza lavoro in stato di semi schiavitù. \nProprio da questa consapevolezza dovrebbe iniziare una nuova narrazione capace di raccontare la relazione tra crimine e società. I media\, ma anche la cultura nel suo complesso\, continuano a evitare questa lettura perché significherebbe denunciare e mettere in discussione la società in cui viviamo a partire dal sistema economico. Al contrario il messaggio corrente continua a riproporre una visione individuale del crimine e per quanto riguarda le mafie\, viene suggerita la rimozione della pericolosità attraverso una narrazione obsoleta. Manca soprattutto uno sguardo lucido sulle complicità e cioè su quella parte di imprenditori che accettano di usufruire dei servizi offerti dalla criminalità e quando vengono scoperti fingono di ignorare la vera natura dell’interlocutore. \nQuesto Graphic Novel\, giustamente pubblicato nella bella e importante collana Graphic Journalism di Becco Giallo\, casa editrice abituata a maneggiare la realtà e storie negate o scomode attraverso il fumetto\, rovescia il punto di vista\, squarcia il velo dell’ipocrisia. Nel momento in cui sempre di più il mondo culturale italiano\, con lo scopo evidente di isolare ed esorcizzare il conflitto\, si dimostra lontano e incapace di comprendere il lavoro\, le contraddizioni\, lo sfruttamento e l’assenza di diritti che lo contraddistinguono\, ne riafferma la centralità. \nUna solida sceneggiatura e un tratto potente e classico raccontano una storia di emigrazione\, di speranze deluse e tradite\, di sfruttamento e violenza\, mettendo in evidenza la protervia e il cinismo del potere\, dei padroni come si diceva un tempo. Ma anche la solidarietà tra sfruttati\, l’importanza della rappresentanza sindacale\, delle lotte. Conquiste e sconfitte. \nQuesto lavoro si iscrive a pieno titolo in quel filone emergente in Italia denominato Creative non fiction e Working Class che intende sviluppare una narrativa «altra»\, in grado di diventare strumento di conoscenza\, di analisi e di opposizione. \nL’idea del libro nasce infatti da Beppi Zambon\, che ha curato la sceneggiatura e Paolo de Marchi che ha realizzato le tavole\, esordienti nel mondo del Graphic Novel ma da sempre all’interno dei movimenti sindacali e di lotta. Una produzione che parte dal basso\, che individua nel fumetto il mezzo più adatto per raccontare con chiarezza una storia complessa\, che coinvolge altre figure per curare gli aspetti dell’analisi. \nDue straordinari esordienti\, bisogna sottolineare. Quando ho visionato il progetto per la prima volta\, ero convinto di trovarmi di fronte a due professionisti. La qualità artistica è garantita\, come quella del necessario approfondimento delle postfazioni. \nLe vicende legate al caporalato nel Nordest erano diventate notizia a livello nazionale\, l’evoluzione e la narrazione ufficiale rischiavano di disperderne la memoria e svalutarne l’importanza. Ismael e gli altri non lo permette. Anzi\, rilancia il tema come è giusto che sia. \nQuesto progetto non deve rimanere un caso isolato. Beppi e Paolo devono continuare a sviluppare il loro sodalizio artistico non solo perché ci sono altre lotte\, altre esperienze da raccontare\, ma soprattutto perché la narrazione dal basso è un processo ineludibile per la creazione di una cultura di appartenenza che privilegi la realtà del lavoro\, in grado di dare voce e identità ai lavoratori  per la conquista e la salvaguardia dei loro diritti. \n*Massimo Carlotto è tra gli scrittori italiani uno di quelli che con maggiore consapevolezza ha usato il noir come genere capace di raccontare le trasformazioni\, anche nascoste\, della società.
URL:https://csbruno.org/event/presentazione-graphic-novel-ismael-e-gli-altri-una-storia-di-migrazione-e-caporalato/
LOCATION:Centro Sociale Bruno\, Lungadige S. Nicolo'\, 4\, Trento\, 38122\, Italia
CATEGORIES:Appuntamenti,Sabato sera
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://csbruno.org/wp-content/uploads/2023/03/Sosteniamo-la-Mezzaluna-Rossa-Kurdistan-5.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230324T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230324T233000
DTSTAMP:20260618T132753
CREATED:20230118T181739Z
LAST-MODIFIED:20230323T134658Z
UID:3819-1679691600-1679700600@csbruno.org
SUMMARY:cinemafutura: La Ragazza di Bube di Luigi Comencini
DESCRIPTION:La ragazza di Bube di Luigi Comencini | Italia\, 1963 |b/n |111’ \nToscana 1945: il partigiano Bube uccide un maresciallo fascista e suo figlio e viene ricercato. Cosa farà Mara\, la sua compagna? Film pluripremiato\, tratto dal romanzo omonimo di Carlo Cassola. \nApertura ore 20.00 inizio proiezione ore 21.00. Ingresso libero
URL:https://csbruno.org/event/cinemafutura-la-ragazza-di-bube-di-luigi-comencini/
CATEGORIES:Appuntamenti,Cinemafutura
ORGANIZER;CN="cinemafutura":MAILTO:cinemfutura@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230318T220000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230319T030000
DTSTAMP:20260618T132753
CREATED:20230302T121901Z
LAST-MODIFIED:20230302T122040Z
UID:3922-1679176800-1679194800@csbruno.org
SUMMARY:Dancehall Attack #8
DESCRIPTION:📅 Sabato 18 Marzo 2023\n📌Centro Sociale Bruno (Tn)\nDancehall Attack #8 con:\n🔥🔥🔥 Tarant Attack Sound – 100% vinyls (formazione completa) 🔥🔥🔥\nRispetta te stess*\, lo spazio e le persone che ti circondano\n🚫 No Racism\, No Sexism\, No Trans-Omophobia\n.\nFOLLOW US ON:\nTELEGRAM: https://t.me/csbruno\nSITO: csbruno.org\nTWITTER: https://twitter.com/csabruno\nINSTAGRAM: https://www.instagram.com/centro_sociale_bruno/\n___________________________________________\nBIO\nTARANT ATTACK\nIl Tarant attack nasce nel 2001 da un idea di Andra selecta (già appassionato e collezionista di dischi dal 1996) insieme a Sergent Dalo e Mr Frank.\nA causa di problemi lavorativi quest´ultimi due abbandonarono il sound e nel 2002 c´è la fusione con la Cheval Sound Machine (Sugar Mino and Cheval operativi anche loro da anni).\nIl sound ha come scopo principale la diffusione di reggae vibes\, cercando sempre nelle danz di proporre selezioni accurate per far divertire la massive; ecco perché la ricerca dei 45giri\, frutto di anni di maniacale collezionismo che va dal reggae al raggamuffin\, al digital style fino al bashment.\nA completare il tutto una dubplate molto accurata e la verve di Sugar Mino al mic. Tante sono state le collaborazioni ed i progetti realizzati da solo o con i vari sound e singers della penisola es. High grade\, Chatter Box e vari artisti jamaicani (Freddie Mcgregor\, Dally Ranks\, Chino\, Chuck Fender\, Morgan Heritage\, Junior Kelly\, Warrior King & General Levy)\, Bass Odyssey\, Sentinel\, Boomdabash\, Sud Sound System\, Sisma Sound\, Fido Guido\, Zakalicious\, Krikka reggae\, Kianka town & Mama Marjas\, Don Ciccio\, Papa Riky\, Moddy\, Paolino Mad kid\, Dj Lugi\, Kaos\, Dj Trix\, Maddawg\, Virtus\, U Rob\, Lion D\, Labo sound\, Shanty Crew\, Pipeline\, I Tress\, Bom Chilom\, Gal Dem\, Calabash\, Bombogyal\, Raggae meridional crew\, Anansi\, Rebel Rootz\, Bang Bass\, Kaya Sound\, Dreadlion\, Tn Tsound\, Into the Groove e tanti altri sound…big up!!!\nVincitore nel 2003 al Tnt di Perugia e nel 2005 del SouthClash a Bari.\nInfine il Tarant Attack ha proposto per molti anni una trasmissione radio\, il “Babylon by Bass”.\nPeace and love!
URL:https://csbruno.org/event/dancehall-attack-8/
LOCATION:Centro Sociale Bruno\, Lungadige S. Nicolo'\, 4\, Trento\, 38122\, Italia
CATEGORIES:Appuntamenti,Sabato sera
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://csbruno.org/wp-content/uploads/2023/03/333648165_3038351123133524_1787701589755714670_n.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230317T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230317T233000
DTSTAMP:20260618T132753
CREATED:20230118T181524Z
LAST-MODIFIED:20230118T181524Z
UID:3816-1679086800-1679095800@csbruno.org
SUMMARY:cinemafutura: Gli sbandati di Francesco Maselli
DESCRIPTION:Gli sbandati di Francesco Maselli | Italia\, 1955 |b/n |75’ \n1943: ragazzi di buona famiglia\, sfollati in campagna\, accolgo profughi contadini nella loro villa e si trovano di fronte a una scelta…. \nApertura ore 20.00 – inizio proiezioni ore 21.00. Ingresso libero
URL:https://csbruno.org/event/cinemafutura-gli-sbandati-di-francesco-maselli/
LOCATION:cinemafutura\, Lungadige San Nicolò\, 4\, Trento\, 38122\, Italia
CATEGORIES:Appuntamenti,Cinemafutura
ORGANIZER;CN="cinemafutura":MAILTO:cinemfutura@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230312T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230312T220000
DTSTAMP:20260618T132753
CREATED:20230302T123212Z
LAST-MODIFIED:20230302T131608Z
UID:3925-1678640400-1678658400@csbruno.org
SUMMARY:Proiezione "The Loud Spring" e dibattito con la regista
DESCRIPTION:THE LOUD SPRING\nDomenica 12 Marzo 2023 – Cinemafutura – Centro Sociale Bruno \nProiezione del film documentario The Loud Spring (La primavera rumorosa). A seguire dibattito con la regista Johanna Schellhagen. \n\nOre 17.00: Apertura con aperitivo e stuzzichini\nOre 18.00: Inizio proiezione\n\nThe Loud Spring si chiede cosa sia necessario fare per arginare la barbarie\, il caos e la\nfame di massa nella catastrofe climatica in corso. Il film è stato realizzato da labournet.tv\,\ncollettivo femminile e femminista con sede a Berlino che produce e raccoglie filmati sugli scioperi e sulle condizioni di lavoro in tutto il mondo\, mettendoli a disposizione sulla propria piattaforma\nonline. Labournet.tv è quindi un archivio audiovisivo delle lotte sindacali attuali e storiche\nche rende accessibili queste importanti esperienze di solidarietà e potere organizzativo.\nA livello visivo\, The Loud Spring lavora con un mix stilistico coinvolgente di filmati documentaristici e animazioni. Queste ultime sono realizzate dal noto artista di Graphic Novel Lee Lai. \nProiezione in lingua originale (tedesco e inglese) con sottotitoli in italiano. \nTRAILER: https://en.labournet.tv/loud-spring-release-trailer \nSinossi:\nDall’inizio delle conferenze sul clima delle Nazioni Unite nel 1992\, le emissioni annuali di\nCO2 non sono diminuite\, ma sono aumentate del 60%. Perché? Come potrebbe essere una\nsocietà in grado di frenare il cambiamento climatico?\nNel movimento per il clima si sta diffondendo la consapevolezza che il capitalismo e la\ndifesa del clima sono incompatibili\, ma non c’è un’idea di come si possa cambiare il sistema. The Loud Spring delinea come potrebbe essere il cambiamento profondo di cui abbiamo bisogno.\nIn una situazione in cui la consapevolezza pubblica delle drastiche conseguenze del cambiamento climatico sta crescendo rapidamente\, il film richiama l’attenzione sull’elefante\nnella stanza: da dove viene il potere politico per cambiare effettivamente le cose?
URL:https://csbruno.org/event/proiezione-the-loud-spring-e-dibattito-con-la-regista/
LOCATION:cinemafutura\, Lungadige San Nicolò\, 4\, Trento\, 38122\, Italia
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://csbruno.org/wp-content/uploads/2023/03/dlf_pressefoto_111.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230310T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230310T233000
DTSTAMP:20260618T132753
CREATED:20230118T180906Z
LAST-MODIFIED:20230118T181300Z
UID:3813-1678482000-1678491000@csbruno.org
SUMMARY:cinemafutura: La lunga notte del 43 di Florestano Vancini
DESCRIPTION:La lunga notte del 43 di Florestano Vancini | Italia\, 1960 |b/n |100’ \nFerrara\,1943: dopo l’uccisione di un gerarca\, per rappresaglia i fascisti fucilano 11 civili…come reagisce la borghesia cittadina? Film premiato al festival di Venezia come opera prima\, tratto da un racconto di G. Bassani. \nApertura ore 20.00 – inizio proiezioni ore 21.00. Ingresso libero
URL:https://csbruno.org/event/cinemafutura-la-lunga-notte-del-43-di-florestano-vancini/
LOCATION:cinemafutura\, Lungadige San Nicolò\, 4\, Trento\, 38122\, Italia
CATEGORIES:Appuntamenti,Cinemafutura
ORGANIZER;CN="cinemafutura":MAILTO:cinemfutura@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230304T220000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230305T030000
DTSTAMP:20260618T132753
CREATED:20230302T121648Z
LAST-MODIFIED:20230302T121648Z
UID:3919-1677967200-1677985200@csbruno.org
SUMMARY:Neon Night Techno Party / Season #6
DESCRIPTION:Neon Night Techno Party / Season #6\n• Lady Maru – resident @Gegen Berlin\nhttps://www.instagram.com/ladymaru/\n• Roby M Rage – resident @Neon Night\nhttps://www.instagram.com/robymrage\n• Nexus Soundsystem – Squupa B2B Parasexx\nhttps://www.instagram.com/sistema.nexus\n\nCome sempre:\nyes love\nyes peace\nyes kindness\nno sexism\nno racism\nno transhomophobia
URL:https://csbruno.org/event/neon-night-techno-party-season-6/
LOCATION:Centro Sociale Bruno\, Lungadige S. Nicolo'\, 4\, Trento\, 38122\, Italia
CATEGORIES:Appuntamenti,Sabato sera
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://csbruno.org/wp-content/uploads/2023/03/331540703_463522275877461_105309124866760110_n.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230304T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230304T190000
DTSTAMP:20260618T132753
CREATED:20230302T121412Z
LAST-MODIFIED:20230302T121412Z
UID:3915-1677949200-1677956400@csbruno.org
SUMMARY:Basta morti in mare. Presidio sabato 4 marzo ore 17 in piazza Pasi a Trento
DESCRIPTION:Il naufragio di Crotone è una strage di Stato\nBasta morti in mare\, basta criminalizzazione del soccorso!\nLibertà di movimento per tutti e tutte!\nPresidio in Piazza Pasi\nSabato 4 marzo dalle ore 17.00 \nNon possiamo accettare che a poche bracciate dalle coste italiane e nel Mar Mediterraneo si continui a morire. Non possiamo stare in silenzio di fronte all’ennesima ecatombe che poteva essere evitata. \nLa strage di domenica 26 febbraio 2023 è stata determinata dal ritardo dei soccorsi: un ritardo cinicamente voluto\, politicamente voluto.\nLe persone potevano essere salvate se si fossero attivate con tempestività le operazioni di soccorso. L’imbarcazione era stata segnalata da Frontex ben prima del naufragio nello Jonio; le autorità non si sono mosse nonostante le condizioni meteo e la presenza di circa 200 persone a bordo.\nE’ cosa nota che da almeno tre anni la rotta verso le coste calabresi è una delle più battute e che nel corso del 2022 sono approdate in Calabria oltre 18.000 persone. Forse il Governo italiano non ne era informato? \nLungi dal riconoscere qualsiasi tipo di corresponsabilità\, il governo ha invece spostato l’attenzione contro i trafficanti e gli scafisti e ha ribadito la necessità di bloccare le partenze\, ribadendo la retorica imposta dall’Unione Europea. \nQuesta tragedia è la diretta conseguenza di politiche sull’immigrazione incentrate esclusivamente nell’ostacolare e impedire la libertà di movimento delle persone. Questa politica ideologicamente anti-migrazione arriva a criminalizzare ogni atto di solidarietà ed il soccorso civile\, questa politica vuole produrre morte e sofferenza\, costringendo le persone\, nel momento in cui si nega il diritto alla mobilità\, a intraprendere viaggi sempre più pericolosi o doversi rivolgere a trafficanti e scafisti. \nLa narrazione ribaltata del Governo va smascherata\, e ribadita la verità: Piantedosi\, Salvini e Meloni avete la piena responsabilità\, politica e umana\, di questo naufragio di Stato!\nCause ed effetti non possono essere ribaltati a piacimento. Avete emesso una condanna a morte\, l’avete attuata mediante omissione di soccorso: assassini! \nSono passati quasi 10 anni dal 3 ottobre 2013\, quando un barcone naufragò a poche miglia da Lampedusa provocando la morte di 368 persone. Nel frattempo oltre 20mila persone hanno perso la vita sulla rotta del Mediterraneo centrale. Ma nulla si è fatto per prevenire questo genocidio. \nLe politiche italiane ed europee non hanno proposto alcunché: non sono stati aperti né canali umanitari di un certo impatto numerico\, né vie legali e sicure per agevolare la mobilità umana\, né tantomeno si sono poste il problema di aprire vere iniziative di cooperazione internazionale per rendere vivibili aree del Pianeta cui guardiamo\, dal nostro “mondo occidentale sviluppato”\, solo come grandi riserve minerarie\, o di cui ignoriamo profondamente le condizioni di guerra\, o di devastazione ambientale.\nAl contrario: governi ed UE siglano accordi con dittature sanguinarie\, finanziano con miliardi di euro muri e barriere e pozzi petroliferi\, inviano equipaggiamenti militari e mezzi a milizie irregolari per controllare territori densi di ricchezze o per esternalizzare le frontiere europee\, respingere e bloccare le persone in campi di detenzione. \nCercando in Europa un luogo dove vivere in serenità\, le persone devono rischiare la vita\, chi sopravvive porterà indelebili sul corpo e nella mente i segni della violenza dei confini\, quasi un rito iniziatico per introiettare le gerarchie di questa società ed essere funzionali al sistema di produzione e sfruttamento. \nChe arrivino dall’Afghanistan\, dalla Nigeria o dall’Ucraina: APRIRE I CONFINI\, DOCUMENTI SUBITO! \nChiediamo che siano lasciate aperte le vie sicure per arrivare in Italia e in Europa: prendere un aereo o una nave non può essere un privilegio legato solo al passaporto che si possiede!\nChiediamo immediatamente l’estensione della direttiva n. 55/2001 dell’UE\, la stessa che è stata applicata per le persone in fuga dall’Ucraina\, a chi chiede protezione.\nChiediamo immediatamente documenti per chi si trova nel territorio europeo\, da Lesbo all’Italia.\nChiediamo immediatamente la libertà di navigare per ogni nave dedita al salvataggio delle persone nel Mediterraneo.
URL:https://csbruno.org/event/basta-morti-in-mare-presidio-sabato-4-marzo-ore-17-in-piazza-pasi-a-trento/
LOCATION:Piazza Mario Pasi Trento
CATEGORIES:Appuntamenti,Assemblea antirazzista
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://csbruno.org/wp-content/uploads/2023/03/334582920_750387396799807_6672263171608997559_n.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230303T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230303T233000
DTSTAMP:20260618T132753
CREATED:20230118T180503Z
LAST-MODIFIED:20230118T180503Z
UID:3807-1677877200-1677886200@csbruno.org
SUMMARY:cinenamfutura: Tamara figlia della Steppa di Jacques Tourneur
DESCRIPTION:Tamara figlia della Steppa Days of Glory di Jacques Tourneur |USA\, 1944 | b/n |81’ \nUna ballerina del Bolscioj si unisce ai partigiani. Uno dei pochi film di Hollywood che in nome della comune causa antinazista rende omaggio agli alleati sovietici. Gregory Peck al suo debutto. \nApertura ore 20.00 – inizio proiezioni ore 21.00. Ingresso libero
URL:https://csbruno.org/event/cinenamfutura-tamara-figlia-della-steppa-di-jacques-tourneur/
LOCATION:cinemafutura\, Lungadige San Nicolò\, 4\, Trento\, 38122\, Italia
CATEGORIES:Agribio,Cinemafutura
ORGANIZER;CN="cinemafutura":MAILTO:cinemfutura@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230225T220000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230226T030000
DTSTAMP:20260618T132753
CREATED:20230205T185100Z
LAST-MODIFIED:20230209T232750Z
UID:3879-1677362400-1677380400@csbruno.org
SUMMARY:Rude Sound Invites: WAS A BE
DESCRIPTION:📅 Sabato 25 febbraio\n🕦 h 22.00\n📌 Centro Sociale Bruno\nNuovo anno\, nuovi amici e nuovo concept: RUDE SOUND INVITES\, il party dedicato alla musica drum&bass a Trento!\nSecondo ospite sarà nientemeno che WAS A BE\, un nome molto noto nella scena drum&bass nazionale e internazionale! \n🏴‍☠️🏴‍☠️🏴‍☠️🏴‍☠️🏴‍☠️🏴‍☠️🏴‍☠️🏴‍☠️🏴‍☠️🏴‍☠️🏴‍☠️🏴‍☠️\n>> WAS A BE\n(Critical/Shogun/Guidance)\n>> Rude Sound residents:\nFRAME b2b MAGNO / BASE\nHost: MC GIGAMAN\nVisual show: BRAVE\n🏴‍☠️🏴‍☠️🏴‍☠️🏴‍☠️🏴‍☠️🏴‍☠️🏴‍☠️🏴‍☠️🏴‍☠️🏴‍☠️🏴‍☠️🏴‍☠️\nWAS A BE BIO:\nDa anni nella scena\, non ha bisogno di presentazioni.\nAll’attivo uscite su etichette come CRITICAL MUSIC di Kasra\, SHOGUN AUDIO di Friction e GUIDANCE\, per citarne alcune. Ha inoltre suonato in innumerevoli club del nord Europa condividendo il palco con artisti come Pendulum\, Noisia\, dj Guv\, Friction\, QZB e molti altri. \nRispetta te stess*\, lo spazio e le persone che ti circondano\n🚫 No Racism\, No Sexism\, No Trans-Omophobia\n.\n\,\n.\nFOLLOW US ON:\nTELEGRAM: https://t.me/csbruno\nSITO: csbruno.org\nTWITTER: https://twitter.com/csabruno\nINSTAGRAM: https://www.instagram.com/centro_sociale_bruno/
URL:https://csbruno.org/event/3879/
LOCATION:Centro Sociale Bruno\, Lungadige S. Nicolo'\, 4\, Trento\, 38122\, Italia
CATEGORIES:Appuntamenti,Sabato sera
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://csbruno.org/wp-content/uploads/2023/02/329376481_3322526571335834_1247212814282825072_n.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230225T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230226T030000
DTSTAMP:20260618T132753
CREATED:20230214T131014Z
LAST-MODIFIED:20230222T181810Z
UID:3894-1677346200-1677380400@csbruno.org
SUMMARY:Sosteniamo la Mezzaluna Rossa Kurdistan // Presentazione de "La montagna sola" e cena sociale benefit
DESCRIPTION:Sabato 25 febbraio\n Centro Sociale Bruno – Lungadige San Nicolò 4 (Trento)\nSosteniamo la Mezzaluna Rossa Kurdistan\nPresentazione de “La montagna sola” e cena sociale benefit\n\nPROGRAMMA\n Ore 17.30: Apertura con aperitivo\n📚 Ore 18.00: Presentazione de “La montagna sola. Gli ezidi e l’autonomia democratica di Sengal” (Alegre) con le autrici Chiara Cruciati e Rojbin Beritan\,\n👩‍🍳 Ore 20\,00: Cena sociale\nPiatto unico: Şorba Niska\, Hummus\, pita e falafel di ceci. Prenotazione obbligatoria\, inviare un messaggio al 347 5665953 entro venerdì 24 febbraio ore 12.00.  Costo 20€ bibita o birra inclusa.\nTutto il ricavato verrà devoluto alla Mezzaluna Rossa Kurdistan impegnata nelle operazioni di soccorso sul campo\n\n Ore 22.00. Rude Sound Invites: WAS A BE\n\n\n\n\n\n\nMentre continua a crescere il numero delle vittime del terremoto che ha colpito una vasta area al confine tra Turchia e Siria\, il ruolo della solidarietà internazionale diventa fondamentale.\nPer far fronte ad una tragedia di queste dimensioni\, e per permettere a chi si è salvato di trovare un minimo di conforto\, è fondamentale continuare a sostenere le iniziative di attivazione popolare ed internazionalista che si sono messe in moto sin dalle prime ore.\n\n\nPurtroppo la regione ha sperimentato\, nell’ultimo decennio\, diverse crisi umanitarie dovute soprattutto alla guerra in Siria e al conseguente movimento delle persone in fuga da essa\, creando però delle risposte sul campo che ben hanno saputo far fronte a queste emergenze.\nQuanto è vero che sia il regime siriano che quello turco hanno usato a piacimento questo contesto politico-sociale per consolidare il proprio potere\, è altresì vero che dal basso si è creata una rete di mutuo aiuto che\, in casi come quello del terremoto dei giorni scorsi\, può attivarsi e rendersi protagonista dell’aiuto umanitario.\n\n\nPer questo crediamo sia fondamentale continuare a sostenere materialmente la Mezzaluna Rossa Curda\, non per “partito preso” ma perché siamo sicuri che le donazioni si trasformino in veri aiuti ed effettivamente arrivino a destinazione.\n\n\nNon pensiamo nemmeno lontanamente che i canali e gli enti governativi turchi e siriani siano il mezzo per garantire il soccorso delle popolazioni colpite\, essendo anch’essi complici di questa immane tragedia. Lo dimostrano i ripetuti tentativi governativi di bloccare i convogli per sequestrarne gli aiuti\, come denunciato i giorni scorsi dalla Mezzaluna ad Aleppo della Mezzaluna ad Aleppo.\n\n\nGli aiuti umanitari non si possono bloccare per ragioni politiche.\n\n\n\n“La montagna sola”\, con Chiara Cruciati e Rojbin Beritan\n❓ Chi sono gli ezidi? Perché il loro nome è diventato noto nel 2014\, dopo il massacro subito dall’ISIS?\nPresentazione de “La montagna sola. Gli ezidi e l’autonomia democratica di Sengal” (Alegre) con le autrici Chiara Cruciati e Rojbin Beritan \n🗣️ Di loro si è sempre saputo pochissimo – anche per l’assenza di testi scritti dovuta a un ferreo ricorso alla tradizione orale. Il popolo ezida è stato preso come esempio della brutalità dello Stato islamico e usato per giustificare l’intervento militare occidentale\, relegando gli ezidi al ruolo di vittime senza speranza né capacità di pensiero politico. “La montagna sola” (Alegre) ne ricostruisce la storia millenaria\, la cultura e la religione\, e ne riporta la voce diretta raccolta dalle autrici nei loro viaggi a Sengal\, di cui uno compiuto insieme a Zerocalcare\, autore dell’illustrazione in copertina.\n⛰️ Shengal è l’unica montagna che si staglia nella vasta piana di Ninive\, al confine con Siria e Turchia. In Iraq la chiamano «la montagna sola»\, come solo è sempre stato il popolo ezida che la abita\, società divenuta introversa a seguito delle numerose persecuzioni subite. Dalla loro resistenza contro l’Isis e dalla liberazione di Sengal\, grazie all’aiuto del Partito dei lavoratori del Kurdistan e delle unità curde del Rojava\, è nata un’esperienza di autogoverno ispirata al confederalismo democratico\, ancora in fieri e minacciata dalle stesse forze che nel 2014 permisero il massacro.\n✊ Sulla montagna sola si respira la voglia di una vita finalmente libera dalla paura insieme all’entusiasmo di chi ha preso in mano le redini del proprio destino. Una popolazione chiusa al mondo esterno\, conservatrice e legata alle proprie pratiche ha saputo costruire una forma di autogestione del proprio territorio secondo un paradigma estremamente moderno e allo stesso tempo adattabile alle peculiari e antiche caratteristiche dei popoli mediorientali.
URL:https://csbruno.org/event/sosteniamo-la-mezzaluna-rossa-kurdistan-presentazione-de-la-montagna-sola-e-cena-sociale-benefit/
LOCATION:Centro Sociale Bruno\, Lungadige S. Nicolo'\, 4\, Trento\, 38122\, Italia
CATEGORIES:Appuntamenti,Sabato sera
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://csbruno.org/wp-content/uploads/2023/02/Sosteniamo-la-Mezzaluna-Rossa-Kurdistan.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230224T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230224T233000
DTSTAMP:20260618T132753
CREATED:20230118T180034Z
LAST-MODIFIED:20230118T180035Z
UID:3804-1677272400-1677281400@csbruno.org
SUMMARY:cinemafutura: Nascita di una formazione partigiana e The Forgotten Front: la resistenza a Bologna
DESCRIPTION:Nascita di una formazione partigiana di Ermanno Olmi | Italia\,1973|b/n|60’ \nRacconto straordinario\, scritto con Corrado Staiano\, della banda partigiana di Cuneo fondata da Duccio Galimberti. \na seguire \n The Forgotten Front: la resistenza a Bologna  di P. Soglia e L. K. Stanzani | Italia\,2020|73’ \nIl coraggio di una città tra il 1943 e il 1945: documentario ricchissimo e prezioso che ricostruisce il fronte della Linea gotica. \nApertura ore 20.00 – inizio proiezioni ore 21.00. Ingresso libero
URL:https://csbruno.org/event/cinemafutura-nascita-di-una-formazione-partigiana-e-the-forgotten-front-la-resistenza-a-bologna/
LOCATION:cinemafutura\, Lungadige San Nicolò\, 4\, Trento\, 38122\, Italia
CATEGORIES:Appuntamenti,Cinemafutura
ORGANIZER;CN="cinemafutura":MAILTO:cinemfutura@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230219T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230219T230000
DTSTAMP:20260618T132753
CREATED:20230210T155942Z
LAST-MODIFIED:20230210T155942Z
UID:3890-1676829600-1676847600@csbruno.org
SUMMARY:Phill Reynolds LIVE || Sunday Mood
DESCRIPTION:Sunday Mood\nLa rassegna di aperitivi musicali del Centro Sociale Bruno\n\nPhill Reynolds – Live!\nGrancassa e cembalo in pieno stile one man band. Origini sui colli vicentini\, con ormai con più di 500 concerti alle spalle!\n\n\nPhill Reynolds\, all’anagrafe Silva Cantele\, dal 2011 si esibisce sui palchi europei e statunitensi portando la sua voce di deserto a narrare storie d’amore e di rabbia\, di luci ed ombre; i suoi live sono ricche esperienze emotive\, dove le armonie – come in volo – si librano e cadono in picchiata sulle ali di una raffinata tecnica fingerstyle. Il nucleo dei suoi live attuali ruota attorno ad A Sudden Nowhere\, ultimo suo album uscito per Hoodooh nel gennaio 2021 che ha ottenuto notevoli riscontri in Italia e all’estero (Bandcamp New&Notable\, Louderthanwar\, Amazin Radio\, Rockit\, Rumore\, etc).\nApprezzato concorrente di XFactor Italia 2021\, giunto agli home visits col plauso di Manuel Agnelli. \n– Apertura ore 18.00 con aperitivo e taglieri misti della casa\n– Inizio concerto ore 18.30 \n Ingresso a offerta libera: sostieni la musica indipendente e l’autogestione\n\n\n\n\n—>  GUARDA:\n\n\nhttps://youtu.be/jx1ZkwrPF88\nhttps://youtu.be/xSb2q-ScwEo\nhttps://youtu.be/5BhUzsVwioc\nhttps://phillreynolds.bandcamp.com/
URL:https://csbruno.org/event/phill-reynolds-live-sunday-mood/
LOCATION:Centro Sociale Bruno\, Lungadige S. Nicolo'\, 4\, Trento\, 38122\, Italia
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://csbruno.org/wp-content/uploads/2023/02/PHILL_REYNOLDS_ph_Marco_Zanin_202200010.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230218T220000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230219T030000
DTSTAMP:20260618T132753
CREATED:20230209T213719Z
LAST-MODIFIED:20230214T163352Z
UID:3886-1676757600-1676775600@csbruno.org
SUMMARY:Carnival Trash Party - Smarmellata meets Borlottee
DESCRIPTION:Sabato 18 febbraio apertura ore 22\n Centro Sociale Bruno – Lungadige San Nicolò 4\, Trento \nGrazie al meglio del peggio  della Busa ritorna il \n✖✖✖ Carnival Trash Party – Smarmellata meets Borlottee\nNon servono troppe descrizioni per questo gran galà di carnevale \nLine up:\n\nTrashpipo / Borlottee [trash\, memecore]\n Don Remo\, Penni Marchet / Smarmellata [Intelligence Trash Music]\n\nVisuals della casa by Borlottee: \n\nGif boomer buongiornissimo kafe\nBlanco che distrugge tutto\nLadybug\n& more\n\nDresscode:\n#cometipare…tanto non se ne ricorderà nessuno e probabilmente nemmeno te. \n\n.\n.\n.\n.\n Rispetta te stess*\, lo spazio e le persone che ti circondano\n No Racism\, No Sexism\, No Trans-Omophobia\n.\n.\n.\nFOLLOW US ON:\n TELEGRAM:\nhttps://t.me/csbruno\n SITO:\ncsbruno.org\n TWITTER:\nhttps://twitter.com/csabruno\n INSTAGRAM:\nhttps://www.instagram.com/centro_sociale_bruno
URL:https://csbruno.org/event/carnival-trash-party-smarmellata-meets-borlottee/
LOCATION:Centro Sociale Bruno\, Lungadige S. Nicolo'\, 4\, Trento\, 38122\, Italia
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://csbruno.org/wp-content/uploads/2023/02/331064205_881574973174944_8694476536885342119_n.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230217T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230217T233000
DTSTAMP:20260618T132753
CREATED:20230118T175305Z
LAST-MODIFIED:20230118T175305Z
UID:3800-1676667600-1676676600@csbruno.org
SUMMARY:cinemafutura: L’Agnese va a morire di Giuliano Montaldo
DESCRIPTION:L’Agnese va a morire di Giuliano Montaldo | Italia\, 1976 |128’ \nResistenza nel ferrarese: Agnese dopo la morte del marito ucciso dai tedeschi si arruola in un gruppo partigiano\, assumendo un ruolo sempre più importante. Tratto dal romanzo omonimo di Renata Viganò. \nApertura ore 20.00 – inizio proiezioni ore 21.00. Ingresso libero
URL:https://csbruno.org/event/cinemafutura-lagnese-va-a-morire-di-giuliano-montaldo/
LOCATION:cinemafutura\, Lungadige San Nicolò\, 4\, Trento\, 38122\, Italia
CATEGORIES:Appuntamenti,Cinemafutura
ORGANIZER;CN="cinemafutura":MAILTO:cinemfutura@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230211T220000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230212T220000
DTSTAMP:20260618T132753
CREATED:20230205T184615Z
LAST-MODIFIED:20230205T184743Z
UID:3874-1676152800-1676239200@csbruno.org
SUMMARY:TnT Sound - Dancehall Attack #7
DESCRIPTION:📅 Sabato 11 Febbraio 2023\n🕦 h 22.00\n📌 Centro Sociale Bruno (Tn) \nSecondo appuntamento del 2023 con Dancehall Attack #7\,\ndove ad affiancare i Sounds di Trento\, ci sarà un ospite speciale\, pronto ad infuocare la nostra yard:\nTnT Sound The Sound of Forlì since 2010 \n🔥 Line up\n– TnT Sound (Forlì)\nDancehall Attack residents\n– Tarant Attack Sound – 100% vinyls\n– Yardie Groove \nRispetta te stess*\, lo spazio e le persone che ti circondano\n🚫 No Racism\, No Sexism\, No Trans-Omophobia\n.\n\,\n.\nFOLLOW US ON:\nTELEGRAM: https://t.me/csbruno\nSITO: csbruno.org\nTWITTER: https://twitter.com/csabruno\nINSTAGRAM: https://www.instagram.com/centro_sociale_bruno/\n___________________________________________\nBIO\n🔥 TNT SOUND\nTnT Sound Nasce nel mese di Marzo dell’anno 2010 \, nella piccola Forlì.\nIl giovane Sound Romagnolo inizialmente composto da 3 elementi\, Big Luca ( Dj ) Jahmma ( Dj ) e Kami ( Mc ) comincia ad organizzare le prime dancehall e subito riscontra un buon interesse dalla massive locale.\nNel Gennaio 2011 iniziano l’avventura nella yard del circolo Arci ”Le Betulle” e nell’anno successivo invitano numerosi ospiti tra cui\, Junior Cat – Fido Guido – Lampa Dread – Burning Melody – Daddy Billy OCP – Adriatic Roots – tutto questo con la collaborazione di Kaya Sound.\nNella Stagione estiva 2011 la crew Forlivese organizza il ” Romagna Exodus” il più grande raduno reggae romagnolo che raduna tutti i sound e soundbwoy \, tutte le band e i cantanti solisti e tutti i dj e crew dub dub-step della nostra zona..\nAd aprile 2012 abbandonano la yard ”Le Betulle” per un progetto più grande e Ambizioso presso il Vidia Club di Cesena\, dove iniziano una serie di serate chiamate ”Wicked” con ospiti Internazionali e Nazionali di primo livello\, Calcano il palco artisti come General Levy – Villa Ada – Kalibandulu – Lsc Gangsta Sound – Chatterbox Sound.\nInoltre da 3 anni sono il Sound resident dell’Oltremodo Pub dove organizzano il ”Whaa Gwaan ” il mercoledì piu carico del centro città Forlivese sempre con un guest a sorpresa.\nTempo di mercato :\nDurante la stagione estiva 2012 si unisce al Sound lo storico selecta Forlivese Uncle B ex Jagermighty Sound ( Forli Reggae Pioneers)\nNel Dicembre 2012 Si unisce al Sound la 1a selecta donna in Romagna aka Yaya selecta.\nNel Marzo 2013 entra a far parte del Sound un Mc/Singer aka Jambè.\nDurante l’estate 2013 si unisce al sound il Vinyl selecter Berna.\nNel dicembre 2013 si unisce al Sound Meo nuovo promoter che sempre ha seguito il progetto.\nA cavallo tra il 2013 e 2014 Uncle B e Berna lasciano la formazione \, per riprende la sua strada solista\, lasciando inalterate le amicizie e le simpatie con i suoi vecchi compagni\nLa famiglia si allarga e nel contempo si ampliano gli orizzonti musicali che portano la crew a partorire due nuovi brand nella stagione 2013- 2014:\n– “( don’t ) STOP THE TRAIN” che in breve tempo assume \,tramite i social network\, i connotati di una dance-hall di tutto rispetto nel panorama dei sound emergenti italiani; capace di propugnare origini foundation fino alle celebri star della dancehall made in Jamaica . La prima stagione alla Vecchia Stazione di Forlì si arricchisce di guest volta per volta inediti nel contesto forlivese( Gioman – MadKid ) ed in alcuni casi in quello romagnolo ( Katzuma – Dj War – Rude Family – Ematoras )\nNegli anni successivi ospitano diversi volti noti della scena nazionale e non…\nNel 2019 inizia l’avventura presso lo stabilimento balneare di Cesenatico Reggae Station dove il Don’t the train trova una nuova casa.\nNell’arco di tre anni ospitano Caligula Sound\, Calabash\, Royal Rumble\, Vibe Stars\, Shot Fi Kill\, Fronte Crew\, Natty Roots\, Wadada\, I-Trees\, Jungle Army\, Jr.Wick\, Huntin Sound\, Selecta Cucofyah.\nNel corso dell’estate 2020 nasce la collaborazione con la Collina dei Conigli storico locale estivo situato nel parco più grande della città romagnola.\nOgni mercoledì da Maggio a Settembre e nell’estate 2021 con la denominazione di Summer Sunday Fest organizzano tre live show con Forelock\, Lion D e Awa Fall\n– ” DIRTY DANCE-HALL” riflette invece l’innovazione musicale di derivazione Black . Animal party in cui si miscelano i ritmi caribici-jamaicani con le nuove tendenze elettroniche che già da qualche tempo hanno condizionato la dancehall\, fino a generare stili come moombahton \, trap ecc\nTnT Sound si dimostra così essere un sound completo capace di proporre dalla situazione in vinile foundation-ska-Roots fino alla situazione digital con sonorità più innovative.\nNella loro breve storia si esibiscono con artisti del calibro di: General levy – Mama Marjas\, Boomdabash\, Kalafi \,Fido Guido\, Junior Cat \,Villa Ada Posse\, Romain Virgo\, Lt Stitchie\, Brusco\, Perfect\, Tarrus Riley\, Lion D\, Forelock\, Awa Fall\,Gioman\, Jimmy Cliff\,Bunna.\nE Soundbwoy / Sound come : Lampa Dread\, Kaya Sound \, Chatterbox \, Nameless\, Wadada Sound\, Jungle Army\, Jagermighty Sound\, Adriatic Roots\,Bandolero Mov\, Big Things\, Zuingo Youth SS \, Burnin Melody\, Mad Rubio \, High Level Sound \, Daddy Billy O.C.P\, Freedom Sound \, Lion Nail Hi Fi\, Lsc Gangsta Sound \,Rhumba Sound \, Mahnali \, DjPiombo \, Family Affair Ent.\, Labo Sound \, Lickweed Mov \, Jimmy Spiff\, Woolano Fam \, Hard Times Sound\, Dj War \, EnaGhema\, MadKid\, Rude Family\, Deda\, Gopher \, Wicked A\, Raw Selectas\, Serious Thing\, Calabash Crew\, Heavy Hammer\, Dancehall Paradise\, Magash\, Jemani Jahka\, Bomchilom\, Kalibandulu\, Rought town sound\, I-Tal Sound\, 90Degree\, Lion Paw\, Catanzion\, Highlife Posse\, Ikno Sound\, Dj Dinamite\,Bizzarri\, Kaly Weed\, Outlaw Sound\, Fronte Crew\,I-Shence\, Fester Tarantino\, Jah Pow Pow.\nE nelle Yard/Festival :Parma(mu)Perujah(mattatoio\,kikapoo)Bologna(sottotetto-lazzaretto-pontedivialibia-ganesh Arteria) Alessandria( Subbuglio – Officina)Modena(Guernica)\, Moonvida ( Taranto ) Mediterraneo ( San Foca -Salento)\, Cocoon ( Grosseto ) Shabba Club (Cantù)\, Leoncavallo (Milano) Castelletto Garden (Milano) Libero Pensiero (Lecco) Bababoom Festival (Fermo) Positive River Festival (Reggio Emilia)\nFormazione Ufficiale:\nBig Luca (Selecta)\nJahmma (Promoter- Selecta )\nKami mc (mc-promoter)\nYaya (Selecta)\nJambè (mc)\nMeo ( selecta )\n🔥 TARANT ATT ACK\nIl Tarant attack nasce nel 2001 da un idea di Andra selecta (già appassionato e collezionista di dischi dal 1996) insieme a Sergent Dalo e Mr Frank.\nA causa di problemi lavorativi quest´ultimi due abbandonarono il sound e nel 2002 c´è la fusione con la Cheval sound machine (Sugar mino and Cheval operativi anche loro da anni).\nIl sound ha come scopo principale la diffusione di reggae vibes\, cercando sempre nelle danz di proporre selezioni accurate per far divertire la massive; ecco perché la ricerca dei 45giri\, frutto di anni di maniacale collezionismo che va dal reggae al raggamuffin\, al digital style fino al bashment.\nA completare il tutto una dubplate molto accurata e la verve di Sugar mino al mic.Tante sono state le collaborazioni ed i progetti realizzati da solo o con i vari sound e singers della penisola es. High grade\, Chatter Box e varii artisti jamaicani (Freddie Mcgregor\, Dally Ranks\, Chino\, Chuck Fender\, Morgan Heritage\, Junior Kelly\, Warrior King & General Levy)\, Bass odyssey\, Sentinel\, Boomdabash\, SSS\, Sisma sound\, Fido Guido\, Zakalicious\, Krikka reggae\, Kianka town & Mama Marjas\, Don Ciccio\, Papa Riky\, Moddy \,Paolino Mad kid\, Dj Lugi\, Kaos\, Dj Trix\, Maddawg\, Virtus\, U rob\, Lion D\, Labo sound\, Shanty Crew\, Pipeline\, Bom Chilom\, Gal Dem\, Bombogyal\, Raggae meridional crew\, Anansi\, Rebel Rootz\, Bang bass e tanti altri sound big up!!!\nVincitore nel 2003 al Tnt di Perugia e nel 2005 del South clash a Bari.\nInfine il Tarant attack ha proposto per molti anni una trasmissione radio\, il Babylon by bass..peace and love!\n🔥 YARDIE GROOVE\nNuova crew che nasce alla fine del 2012\, dall’idea di due amici (Piè e Bebo) con la passione per la musica in levare. L’intento è quello di movimentare le tranquille serate trentine e di far ballare la massive con delle selezioni che propongono una miscela di tutta la musica giamaicana\, spaziando dal rocksteady alla foundation\, dal rub-a-dub al new roots\, fino ad arrivare alla dancehall e all’hip-hop; sempre coscienti dell’importante messaggio che la musica reggae porta con sè.\nDopo gli esordi Yardie Groove ha creato una forte sinergia con le altre realtà reggae del trentino\, collaborando e suonando assieme ai Rebel Rootz\, Smoking Green\, Tarant Attack\, Bangbass\, Dreadlion\, I-Vibes\, Bomborasklat\, ecc.\n“One good thing about music\, when it hits you feel no pain…”\n“I want to disturb my neighbour\, cause I’m feeling so right\,\nI want to turn up my disco\, blow them top full watts tonight!”
URL:https://csbruno.org/event/tnt-sound-dancehall-attack-7/
LOCATION:Centro Sociale Bruno\, Lungadige S. Nicolo'\, 4\, Trento\, 38122\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://csbruno.org/wp-content/uploads/2023/02/328608018_475129394831709_6961772311023413498_n.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR