BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-// - ECPv6.10.2//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://csbruno.org
X-WR-CALDESC:Eventi per 
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20230326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20231029T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230112T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230112T230000
DTSTAMP:20260626T062040
CREATED:20230102T132107Z
LAST-MODIFIED:20230102T135024Z
UID:3738-1673550000-1673564400@csbruno.org
SUMMARY:Presentazione de "La morte\, la fanciulla e l'orco rosso: Il caso Ghersi: come si inventa una leggenda antipartigiana". Con il collettivo Nicoletta Bourbaki
DESCRIPTION:GIOVEDÌ 12 GENNAIO \nCentro Sociale Bruno  –  Lungadige San Nicolò 4 (Trento) \nPresentazione de: “La morte\, la fanciulla e l’orco rosso: Il caso Ghersi: come si inventa una leggenda antipartigiana”.\nCon il collettivo Nicoletta Bourbaki \n\nApertura alle 19.30 con aperitivo e cicchetti\nInizio presentazione ore 20.30\n\nUn’occasione per parlare di resistenza\, resa dei conti e revisionismo. \nAcquista il libro\, sostieni gli autori! \n«Nicoletta Bourbaki […] offre una lezione su come la ricerca d’archivio; il confronto critico delle fonti; la collocazione contestuale dei fatti raccontati e la loro resa di complessità rappresentino strumenti indispensabili di difesa e rispetto della propria intelligenza e indipendenza di giudizio»\nDavide Conti. Il Manifesto 21 novembre 2022. \nQuesto libro affronta il tema dei crimini partigiani\, o meglio\, delle narrazioni su presunti «crimini partigiani» il cui scopo è denigrare la lotta al nazifascismo. Lo fa concentrandosi sul “caso” Giuseppina Ghersi\, adolescente uccisa a Savona nell’aprile 1945.\nPer decenni trascurata dagli stessi neofascisti\, nel nuovo secolo la morte di Giuseppina è diventata un leitmotiv della destra ligure\, col tempo arricchendosi di dettagli sempre più macabri. La storia era ormai splatter quando nel 2017 i media nazionali l’hanno ripresa e diffusa senza alcuna verifica.\nPer stabilire la verità storica Nicoletta Bourbaki ha avviato un lungo lavoro di ricerca negli archivi\, sopralluoghi\, raffronto di documenti e testimonianze.\nVa detto subito: la storia della «bambina vittima dei partigiani-mostri» è falsa in quasi ogni suo elemento\, a cominciare dal mai esistito «tema dedicato al duce»\, che da solo avrebbe scatenato l’odio dei «rossi».\nTestimonianze diverse\, anche inaspettate\, indicano in Giuseppina una nota e per certi versi dichiarata spia fascista\, intenta a minacciare cittadini\, protetta da marò e brigate nere. Anche i suoi genitori erano disprezzati\, perché compromessi col regime\, per gli exploit della figlia e perché ostentavano privilegi.\nSul caso Ghersi\, spiega il libro\, non pesò alcuna «congiura del silenzio». Vi furono inchieste e processi\, nei cui atti i dettagli horror cari ai fascisti non trovano riscontro\, come non lo trova l’accusa più infamante\, quella di stupro.\nIndagando\, Nicoletta si è imbattuta in un altro «crimine partigiano»\, anch’esso ambientato in Liguria: l’«eccidio di Monte Manfrei».\nDue casi intriganti perché emblematici. Smontandoli\, vediamo come funziona la macchina delle storie antipartigiane\, e come nell’attuale infosfera tali storie diventino virali. \nNicoletta Bourbaki è un gruppo di lavoro sul revisionismo storiografico in rete\, sulle false notizie a tema storico e sulla riabilitazione dei fascismi in tutte le sue varianti e manifestazioni. Il gruppo si è formato nel 2012 sul blog Giap e ha al suo attivo molte inchieste e diverse pubblicazioni. Lo pseudonimo collettivo «Nicoletta Bourbaki» è un détournement transfemminista di «Nicolas Bourbaki»\, maschilissimo gruppo di matematici francesi attivo dagli anni Trenta agli anni Ottanta del XX secolo.
URL:https://csbruno.org/event/presentazione-de-la-morte-la-fanciulla-e-lorco-rosso-il-caso-ghersi-come-si-inventa-una-leggenda-antipartigiana-con-il-collettivo-nicoletta-bourbaki/
LOCATION:Centro Sociale Bruno\, Lungadige S. Nicolo'\, 4\, Trento\, 38122\, Italia
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://csbruno.org/wp-content/uploads/2023/01/Copia-di-Partecipa-al-nostro-evento-online-1.png
END:VEVENT
END:VCALENDAR